Malattie professionali: Taranto maglia nera per i tumori, seguita da Torino, Milano e altre città del nord

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Purtroppo molto spesso quando ci si riferisce al lavoro e alle sue problematiche si pensa agli incidenti che avvengono durante l’attività lavorativa. Tuttavia non bisogna dimenticarsi dei moltissimi casi di malattie professionali che purtroppo si registrano ogni anno in Italia. È stato condotto uno studio in base all’incidenza dei tumori e dei morti per malattia in seguito all’attività lavorativa in generale negli ultimi mesi.

L’incidenza delle malattie professionali

Di certo gli incidenti sul lavoro sono moltissimi. Circa il 3,8% dei lavoratori dell’anno passato ha subito un incidente sul lavoro e moltissime sono anche le patologie legate alla professione che purtroppo si scoprono anche ad anni di distanza del termine dell’attività lavorativa. Di tutte le malattie lavorative professionali registrate, di certo, i tumori sono quelli che hanno la più alta incidenza e circa il 70% di essi vengono provocati dall’amianto.

Sono nove le province che si aggiudicano la maglia nera da questo punto di vista e ben 7 di esse si trovano nel nord Italia tra Torino Novara, Milano e Gorizia. Purtroppo nel nord Italia c’è un’alta concentrazione di industrie di diversa tipologia che sfruttano ancora strutture veramente antiquate e obsolete costruite in amianto. Nonostante moltissime siano le strutture rimodernate in cui l’amianto è stato rimosso quasi completamente, ancora moltissime sono quelle che devono essere ripristinate. Esse vanno dunque ad influire negativamente sulla salute delle persone.

Maglia nera a Taranto

Purtroppo la maglia nera sul più alto numero di casi di tumori in tutta Italia per il lavoro è la città di Taranto. Purtroppo Taranto ha un 70% di tumori relativi al settore metalmeccanico. Uno dei problemi della città di Taranto è di certo l’iIva. La fabbrica metalmeccanica ha man mano inghiottito tutte le fabbriche della città e della provincia dando di certo lavoro a moltissime persone ma anche la morte a moltissime altre.

L’incidenza altissima di tumori nella città di Taranto è anche purtroppo dovuta alla presenza di questa fabbrica che non è stata ancora bonificata. Essa dovrebbe essere in qualche modo sostituita rimodernata o eliminata per far posto a qualcosa che davvero sia in grado di dare lavoro agli abitanti ma che non metta a rischio la loro salute.

Taranto è la prima città in Italia per incidenza per tumori ma di certo non l’unica. Essa viene seguita da Genova, Venezia, Brescia e Gorizia proprio tumori sviluppati a causa del settore metalmeccanico. In queste province la percentuale supera addirittura la quota dell’ 80%. L’Italia dell’ovest, in particolare a Torino seguita poi da Milano spostandoci verso est, oltre al settore metalmeccanico troviamo una grandissima incidenza di tumori a causa del settore chimico, petrolchimico e altre lavorazioni affini in cui purtroppo la salute dell’uomo viene messa a rischio.

Tutti questi centri e i loro dintorni sono ambienti di lavoro pericolosi. Purtroppo però le malattie si sviluppano ad anni di distanza e quindi si agisce spesso troppo tardi.

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