L’Italia è di certo uno dei paesi più ricchi di storia del mondo.

Ogni regione possiede un patrimonio storico e culturale davvero vasto e spesso è molto difficile scegliere cosa visitare per primo.

Talvolta però è possibile avere accesso anche a tesori non appartenenti a quella specifica regione grazie a degli accordi tra le regioni stesse.

E’ il caso della mostra “Mare, mito, storia ed archeologia”, siglata dalle regioni Campania e Sicilia.

L’accordo

L’accordo è stato firmato nella città di Napoli e prevede un percorso molto più ampio dove, però, la mostra avrà il ruolo centrale.

Il percorso nella sua interezza ha come scopo quello di raccontare l’evoluzione della visione del mare partendo dalla sacralità racchiusa in esso fino ad arrivare alla vita di mare.

I reperti che questa mostra si prefigge di portare alla luce sono ad oggi ancora sconosciuti.

Questa iniziativa è stata ideata dal MANN- Museo Archeologico Nazionale di Napoli e partirà solo nell’autunno del prossimo anno.

La mostra come fulcro

La mostra “Thalassa. Mare, mito, storia ed archeologia” sarà il vero e proprio catalizzatore di questa serie di eventi.

Tutte le iniziative sono state fortemente volute e siglate dall’Assessorato per i Beni culturali e dell’Identità siciliana.

In collaborazione con questi due enti troviamo anche il Parco Archeologico dei campi Flegrei e da Theicos.

Tutto il progetto ruota attorno al personaggio di Thalassa e ogni iniziativa in programma avrà questo come tema principale.

Ogni tappa del percorso avrà un luogo preciso di svolgimento e ci saranno eventi anche molto diversi tra loro che spaziano dal convegno al laboratorio didattico.

Anche il Museo Archeologico di Taranto e di Reggio Calabria parteciperanno a questa serie di eventi dando il loro fondamentale supporto scientifico.

Tutta la mostra sarà sviluppata in sette differenti sezioni che daranno ognuna una visione differente del mare.

Ognuna interpreterà a suo modo il mare ed esprimerà e snoderà il cammino che dal sacro arriva fino alla vita di mare.

Il lavoro di ricerca, informazione e cultura in programma è davvero notevole e si preannuncia sempre più ricco di sorprese.

Durante l’arco di quest’anno il lavoro si preannuncia davvero lungo e necessiterà di molta attenzione ma sicuramente la sinergia creata tra più regioni sarà in grado di portare i risultati sperati.

Questo accordo tra regioni che guarda allo sviluppo e alla promulgazione della cultura e della storia è di certo molto utile ed istruttivo e non può che migliorare la collaborazione anche per il futuro.