Se le cose fossero effettivamente andate come previsto, già nella giornata di oggi, il Presidente Mattarella avrebbe potuto affidare l’incarico al nuovo premier Conte, ma non è così.

Nonostante Salvini e Di Maio ieri abbiano presentato il progetto di governo con tanto di candidato Premier qualcosa ancora preoccupa il capo dello Stato.

Quello che il Presidente Mattarella sta di certo valutando è l’effettiva possibilità di formare questo governo.

Il Premier “fantoccio” che preoccupa Mattarella

Quello che spaventa il nostro capo dello Stato è questa sorta di accoro-non accordo sulla figura del Premier che, tutto sembra, fuorché un leader in grado di guidare il prossimo governo.

Questo non tanto per le capacità dello stesso Conte, ma per il bipolarismo che c’è dietro di lui e che, a conti fatti, governerà.

Salvini e Di Maio non sembra che abbiano effettivamente lavorato per creare un piano di governo stabile con accordi reali e solidi.

La sensazione del Presidente Mattarella, e non solo, è quella di accordi più o meno condivisi per poter governare senza se e senza ma.

Stipulare un contratto di governo reale, con piani condivisi e uno stesso obiettivo, non sembra che sia stata la priorità degli eletti.

L’impressione è proprio quella che un accordo in realtà non ci fosse, che non si riuscisse a raggiungere una condivisione effettiva e che, di fatto, ci si sia spartiti le cariche.

Il nodo economia

Un altro fondamentale passaggio a cui Mattarella sta pensando è di certo il nodo Economia.

Il nome del futuro Ministro pare essere anch’esso stato deciso ma i passi falsi commessi agli occhi del mondo e dell’Europa non sono pochi.

Mattarella riflette e mette in guardia sul fatto che non basta correggere gli errori di un programma elettorale che si sta creando “di corsa”.

E’ importante valutare e pesare ogni singola parola e affermazione perché essa è sotto gli occhi del mondo costantemente.

Di Maio e Salvini pensano di poter rimediare a tutto ciò che si è detto e fatto ma la verità è che il mondo ci guarda in modo sospetto.

Lo spread è salito a livelli molto alti, che non si vedevano da molto tempo e questo non è un segnale positivo, anzi.

La preoccupazione per i mercati e per gli investimenti fa temere per una situazione paragonabile a quella della Grecia.

L’instabilità politica e la poca fiducia nei due esponenti dei partiti in gioco non sta aiutando l’economia e l’immagine dell’Italia nel mondo.

Il Presidente Mattarella sta decidendo in queste ore come procedere.