Oggi, come molti altri giorni, sembra davvero essere la giornata definitiva per l’avvio della diciottesima legislatura e per la formazione del nuovo governo.

In queste ore Matteo Salvini e Luigi Di Maio saliranno al colle per confrontarsi con il Presidente Mattarella.

L’accordo sul futuro premier pare questa volta esserci davvero nonostante i piú scettici.

Chi sará il nuovo Premier al governo

Il nuovo Premier dovrebbe essere Giuseppe Conte, professore all’Universitá di Firenze.
Il nome di Conte era giá trapelato nei giorni scorsi ed èèun esponente legato al Movimento 5 stelle.
La scelta di un pentastellato è stata quasi obbligata dal momento che il programma di governo, seppur concordato, ha di certo piú punti a favore della Lega.
Salvini ha puntato moltissimo su questo contratto di governo affinchè rispettasse il piú possibile quello stilato dal suo partito.
Se i pentastellati come partito hanno ottenuto la maggioranza non potevano avvalersi di una coalizione, come Salvini, e avendo ricevuto un rifiuto dal PD non avevano moltissima scelta.

Ancora nubi all’orizzonte

L’unico dubbio non ancora fugato riguarda il Ministero dell’Economia su cui si è ancora molto incerti e su cui i due leader non sono giunti ad un accordo.
Nonostante all’inizio della giornata si pensasse che si sarebbe potuti giungere ad un accordo prima di giungere al cospetto di Mattarella, pare non essere cosí.
Il grande problema di questi giorni è soprattutto quello economico e non solo per il ministero.
Questi due mesi di tentennamenti hanno portato ad un innalzamento costante dello spread che preoccupa i mercati europei e mondiali.
Gli investitori rischiano di essere completamente dissuasi dall’investire in Italia e, di conseguenza, il mercato rischia di subire un tracollo clamoroso.

La speranza è sempre quella di poter avere finalmente una fumata bianca che dia inizio alla nuova legislatura giallo-verde, ma le possibilitá sembrano essere ancora poche.

Le speranze che un accordo arrivi da un momento all’altro sono molte ma quasi sicuramente vane.

I punti del programma devono essere completamente condivisi per poter avere una buona stabilitá.
È fondamentale formare un goverbo che possa mettere d’accordo anche i partiti al di fuori per avere una solida maggioranza.
Quelli da cui si cerca di certo piú approvazione e sostegno sono i partiti di centrodestra Forza Italia e Fratelli d’Italia.
L’appoggio di Silvio Berlusconi e di Giorgia Meloni sono di certo fondamentali per poter avere un governo comunque stabile e riuscire a varare le leggi.
In questi momenti si stanno decidendo le sorti dell’Italia ma tutto il mondo è in attesa.