Per il governo Lega- 5 Stelle sembra non esserci proprio pace. A sferrare una durissima stoccata questa volta è il vice premier del MoVimento 5 Stelle Luigi Di Maio. Questa volta attacca senza mezzi termini non solo Matteo Salvini ma anche il suo metodo contro i migranti, cioè quello di chiudere i porti. Di Maio ha infatti sottolineato come questa non sia una soluzione definitiva ma solamente un palliativo che ha ben poche speranze di riuscire ad ottenere i risultati sperati.

Di Maio torna ad attaccare Salvini

Di Maio torna a parlare di migranti e questa volta lo fa attaccando i metodi utilizzati da Matteo Salvini per arginare questo fenomeno in continua crescita. Il vicepremier del MoVimento 5 Stelle ha infatti sottolineato come questa sia solamente una misura palliativa e non risolutiva della situazione; e ancor peggio ha attaccato l’Europa è in particolar modo gli alleati di Salvini.

Luigi Di Maio ha infatti sottolineato come anche esponenti politici come ad esempio Orban, assolutamente contrario ai migranti e con cui Salvini ha una buona intesa, in realtà stiano lavorando contro l’Italia. Di Maio ha Infatti sottolineato come Salvini dovrebbe, invece che stringere alleanze con esponenti politici come Orban che non vogliono la loro quota di migranti, convincerli ad aprire anche loro le frontiere.

Salvini e gli alleati europei contro i migranti

Salvini non si renderebbe conto che i suoi alleati, in realtà, non fanno altro che chiudere le frontiere creando una situazione ancora peggiore. In questo modo essi mettono l’Italia in una situazione ancora più svantaggiata di quanto già non sia. Essere alleati dell’Italia significa aprire le frontiere di tutti i paesi europei. Di Maio sottolinea quanto Salvini dovrebbe fare presente questo ai suoi alleati in Europa. Alleati che di accogliere la loro quota di migranti non ne vogliono proprio sapere.

Quello sferrato da Luigi Di Maio è di certo un colpo feroce a Salvini, alla sua politica e ai suoi metodi e anche ai suoi alleati in Europa. La situazione non è di certo tranquilla all’interno del governo; a maggior ragione dopo queste dichiarazioni di certo sarà ancora più tesa di quanto già non sia.

La questione migranti è un dato di fatto che sia da sempre spinosa e difficile. Tuttavia Luigi Di Maio, in questo caso, ha posto l’accento su quanto la politica di Salvini in realtà non sia affatto utile ma anzi a volte risulti essere controproducente per il paese. E’ infatti necessario che tutti in Europa si prendano le loro responsabilità e che non parino di frontiere solo quando c’è di mezzo l’Italia.

Ognuno deve iniziare a lavorare per ricevere la sua quota di migranti e per favorire l’integrazione. Il problema dell’immigrazione è un problema di cui deve farsi carico tutta l’Europa e non solamente l’Italia. E’ quindi necessario iniziare a lavorare proprio su questo e non semplicemente chiudere i porti spesso provocando delle tragedie immani e non risolvendo nulla.

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