Mobilità sostenibile

Oggi come oggi, il tema della mobilità sostenibile è più attuale che mai. Utilizzare mezzi di trasporto a basso impatto ambientale è un imperativo per un numero sempre più elevato di automobilisti, specialmente per chi – pur avendo a cuore la tutela del Pianeta – per esigenze personali e/o di lavoro fatica ancora a rinunciare alla praticità di un veicolo di proprietà.

La risposta a questo tipo di problematiche sembra essere l’auto elettrica, da tempo presentata come valida alternativa ai “tradizionali” autoveicoli alimentati a benzina, diesel o GPL e, dunque, fortemente inquinanti. Non a caso, negli ultimi anni, tante persone hanno scelto di sostituire la vecchia auto con un modello di nuova produzione (ovvero con un mezzo elettrico o ibrido) e, di conseguenza, hanno dovuto confrontarsi con una tecnologia poco conosciuta e con operazioni mai eseguite in passato. Infatti, per ricaricare la batteria, bisogna utilizzare dei particolari strumenti come, per esempio le colonnine, ormai sempre più diffuse. La ricarica alle colonnine delle auto elettriche avviene in modo molto semplice: basta collegare l’apposito cavo presente sul dispositivo al connettore della macchina.

Come funzionano le colonnine di ricarica per veicoli elettrici?

Le colonnine elettriche sono dispositivi creati per distribuire energia alle auto elettriche (o ibride), a loro volta dotate di un’apposita batteria ricaricabile dall’esterno.

Possono essere sia private che pubbliche: le colonnine private sono allacciate alla rete elettrica locale e si trovano nei garage e nei parcheggi appartenenti sia ad abitazioni residenziali (es. condomini), sia a sedi di aziende, negozi, ristoranti, hotel, ecc..

Di contro, le colonnine pubbliche, installate dai fornitori di energia che operano nel libero mercato, sorgono in luoghi accessibili al pubblico, tra cui strade, piazze e parcheggi pubblici, aree di sosta di autostrade, nonché aeroporti e stazioni ferroviarie, possono raggiungere livelli maggiori di potenza e sono in grado di ricaricare contemporaneamente vari autoveicoli.

Modalità di ricarica delle automobili elettriche: quali sono?

Ad oggi, come definito dalle norme vigenti, esistono quattro tipi di ricarica delle auto elettriche o ibride, ciascuno dei quali prevede una specifica modalità di connessione alla rete, dalla quale dipendono, a loro volta, i tempi necessari per completare l’operazione.

  1. Ricarica lenta: avviene tramite collegamento diretto del veicolo ad una comune presa di corrente alternata 16-A, con potenza fino a 7 kW e tensione di 230 V.
  2. Ricarica media: a differenza della precedente, questa modalità di ricarica, detta “mobile charger”, prevede l’utilizzo di un’unita di controllo interposta tra il mezzo e la rete elettrica e risulta più sicura grazie al sistema PWM (Pulse Width Modulation) presente sul cavo di alimentazione, con potenza massima fino a 22 kW.
  3. Ricarica lenta o rapida: eseguita mediante colonnine fisse o wall box dotate di sistemi di protezione ed unità di controllo, con connettori di tipo 2 o 3. La velocità di ricarica, in questo caso, dipende dalla tecnologia in uso: lenta (16-A) o rapida (63-A e 400 V).
  4. Ricarica rapida (o ultrarapida): questo tipo di ricarica fino a 200 A e 400 V è disponibile soltanto presso stazioni pubbliche, con colonnine che solitamente raggiungono una potenza massima di 150 kW (sebbene esistano alcune infrastrutture di nuova generazione che toccano i 350 kW). Contrariamente alle precedenti, è l’unica modalità che prevede l’utilizzo della corrente continua e di un caricabatterie esterno al veicolo.

Le colonnine pubbliche sono, certamente, più comode, poiché permettono di effettuare una ricarica completa in minor tempo, in maniera tale da rimettersi subito in viaggio. Tuttavia, è bene sapere che il prezzo del servizio dipende dalla ditta che si occupa di fornire e distribuire l’energia elettrica e che, pertanto, ha in gestione la struttura.

Come trovare le colonnine elettriche più vicine?

Se hai necessità di ricaricare la tua auto, ma ti trovi a km di distanza dalla tua abitazione (o dalle stazioni di rifornimento che utilizzi di solito), non temere di rimanere a piedi: cercare le colonnine più vicine, rispetto alla tua attuale posizione, è più facile di quanto immagini!

La ricerca, infatti, si può effettuare comodamente online: ciò che ti occorre è uno smartphone, sul quale dovrai scaricare ed installare l’ultimo aggiornamento dell’applicazione Google Maps (compatibile con iOS e Android). A questo punto, attiva la geolocalizzazione sul tuo dispositivo e digita “colonnine elettriche”, “colonnine ricarica auto”, “stazione ricarica EV” o keyword simili.

In pochi secondi ti apparirà una mappa con le postazioni di ricarica presenti in zona e, per ciascuna di esse, potrai visualizzare il percorso più breve per raggiungere il punto esatto.

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