Quello che sembrava davvero un programma super partes per lo sviluppo turistico della città di Marsala, si è invece rivelato più un programma politico che altro. Il progetto coordinato da Fabio Alba, Il Movimento Marsala Destinazione Turistica, è stato infatti presentato più come un programma con risvolti politici, che come un vero obiettivo di miglioramento turistico della città che prescinde da qualunque bandiera. 

L’incontro per il “Il Movimento Marsala Destinazione Turistica”

Il progetto che era stato presentato in precedenza e che sembrava dover sfruttare solamente le conoscenze di professionisti del settore turistico, rischia di trasformarsi in un progetto politico. Questo è quello che è emerso dalla presentazione che si è tenuta per presentare il progetto coordinato da Fabio Alba.

Durante la presentazione dello stesso, infatti, erano presenti anche esponenti politici di grande rilievo per la realtà cittadina. Era presente Massimo Domingo,il coordinatore di Fratelli d’Italia ma anche Vito Armato, uno degli esponenti facenti parte dello schieramento della Lega. Senza dimenticare Diego Maggio, che concorre proprio per la poltrona di Primo Cittadino.

Molta è la perplessità nata dopo la presentazione di questo progetto che, a quanto pare, non ha solo l’aria di essere un programma politico, ma qualcosa di più. Gli slogan utilizzati e la presentazione fatta, lasciano pochi dubbi a riguardo. Se il settore turistico rimane sicuramente centrale, tuttavia il resto del programma ha più i risvolti di un progetto politico volto alle prossime elezioni che altro.

Il progetto per la città di Marsala

Quello che appare dalla presentazione del programma del “Movimento Marsala Destinazione Turistica”è che il turismo è la chiave di un programma più ampio che tocca la città in più aspetti. Anche la durata del programma e delle azioni da intraprendere ha una durata molto lunga, di 60 mesi. Un periodo di tempo che, effettivamente, ha più senso per un programma politico che altro.

Molti, durante la presentazione, hanno anche notato l’utilizzo dello slogan “Una città per cambiare”, che sa molto di progetto politico di rilancio. Il tutto abbinato anche ad innovazioni tecnologiche di rilievo. Fra tutte la creazione di un’applicazione con cui i cittadini hanno la possibilità di segnalare in prima persona una discarica direttamente agli uffici comunali competenti. Sarà poi l’ufficio comunale competente, come segnalato nel programma, a dover intervenire per risolvere la criticità.

Il sentore che si stesse definitivamente sfociando nella politica è arrivato quando si è parlato di “Salotto di Marsala”. Il programma, infatti, prevede la “creazione” di un centro città completamente sicuro grazie alle ronde fatte da agenti di pubblica sicurezza. Di certo una gestione che ricorda moltissimo più un programma politico che un intento turistico.

Al momento non c’è nulla di ufficiale, se non questo programma dal forte sentore politico. Sarà necessario attendere per riuscire a capire quale effettivamente sarà l’intento di questo programma.

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