Lo spazio inesplorato e immenso genera sempre un certo fascino in adulti e piccini ed è in grado di proiettare anche il più scettico in una dimensione ignota e onirica come poche cose sanno fare.

La storia dell’Universo e soprattutto il suo studio hanno radici antichissime e fin dall’alba dei tempi l’uomo ha sognato di poter raggiungere quelle stelle e quei pianeti così tanto osservati da lontano.

Nel corso dei millenni l’uomo ha fatto passi da gigante in materia scientifica e spaziale fino ad arrivare ad uno sbarco sulla Luna e a missioni interstellari che hanno portato anche su pianeti non troppo distanti da noi, primo fra tutti Marte.

Proprio a Marte è dedicata la mostra che apre oggi a Milano al Museo della Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci.

Marte incontri ravvicinati con il Pianeta Rosso“, questo il titolo della mostra, proietta lo spettatore in una sorta di dimensione parallela in cui il pianeta Marte è protagonista assoluto a partire proprio dalla storia del nome legata al dio, prima greco poi romano, fino ad arrivare ad una completa immersione resa possibile dalla realtà virtuale riprodotta grazie ad una installazione che permette allo spettatore di immergersi nei panni del protagonista del film campione d’incassi del 2015 “The Martian-sopravvissuto” diretto da Ron Howard.

Si potrà osservare l’evoluzione della conoscenza del pianeta Marte anche e soprattutto grazie alle invenzioni tecnologiche che ne hanno permesso l’investigazione fin dai tempi più lontani fino ad arrivare alle missioni spaziali dei giorni nostri e alla mostra è possibile osservare gli strumenti di indagine scientifica spaziale che per primi hanno fatto luce su questo meraviglioso pianeta.

Uno dei più importanti oggetti presenti alla mostra è di certo il telescopio Merz-Repsold utilizzato da Giovanni Virginio Schiaparelli, uno dei primi ad osservare e studiare con migliorata precisione la superficie del pianeta.

Questa interessantissima mostra apre i battenti oggi 9 febbraio 2018 e avrà termine il 3 giugno, un lasso di tempo sufficiente che permette a tutti di poter osservare le meraviglie del nostro universo.