Come si temeva, il virus ha ripreso la sua corsa e i contagi stanno di nuovo accelerando. Gli indici Rt stanno nuovamente salendo sopra l’1, la soglia critica, per questo il governo deve correre ai ripari facendo scattare nuovamente le chiusure e imponendo nuovi divieti. La curva epidemiologica sta purtroppo nuovamente salendo ed è quindi necessario stringere e imporre nuovamente una situazione di maggior rigore. Il nuovo DPCM entrerà in vigore il 16 gennaio, ma da lunedì l’Italia riprenderà ad avere una diversa colorazione in base alla zona.

Colorazione zone dall’11 gennaio

Il governo è al lavoro per il DPCM che entrerà in vigore dal 16 gennaio, ma nel frattempo devono essere stabilite le zone e la colorazione che assumeranno le regioni da lunedì 11 gennaio. La nostra penisola sarà prevalentemente di colore arancione, ma si è ancora indecisi su alcune regioni più o meno a rischio.

Le regioni con il rischio maggiore e che quindi rischiano di rimanere in zona rossa sono la Lombardia, la Sicilia e il Veneto, i cui numeri spaventano. Tuttavia non sembrano avere dati maggiormente confortanti anche Lazio, Puglia, Emilia-Romagna, Calabria e Basilicata. Anche in queste regioni il contagio sta risalendo in maniera preoccupante e dunque il rischio di avere restrizioni maggiori è molto concreto.

Nono si ha ancora la certezza su come saranno in modo effettivo le colorazioni perché occorre attendere i risultati in arrivo oggi dal monitoraggio dell’Istituto Superiore di Sanità. Purtroppo i dati non sono incoraggianti e il Ministro speranza già aveva mostrato la sua preoccupazione. Sarà proprio Speranza che, dopo aver consultato i risultati odierni, firmerà l’ordinanza con le nuove misure di contenimento per la settimana prossima.

Nuovo DPCM in arrivo

Mentre si attendono i dati di oggi, l’esecutivo sta lavorando ad un nuovo decreto che entrerà in vigore il 16 gennaio e che arriverà fino a fine mese. Le misure che si prenderanno, saranno sostanzialmente le stesse prese finora. Chiaramente si attende l’evolvere della situazione per avere un quadro più completo e prendere misure più consone possibili.

Ovviamente il termine del DPCM è fissato per la fine del mese in coincidenza con il termine imposto dello stato di emergenza. Essendo praticamente scontato il fatto che lo stato di emergenza venga prolungato, il decreto potrà di fatto rimanere in vigore per più tempo. Questo anche in base ai dati che mostrano la sua funzionalità più o meno buona.

E’ anche intenzione del Ministro Speranza prorogare il divieto agli spostamenti tra regioni. Inoltre c’è la volontà di far rientrare nei weekend in zona arancione anche le regioni in zona gialla, con conseguenti limitazioni alle attività di ristorazione, bar e limitazione negli spostamenti. Oggi si avranno notizie più certe almeno per quanto riguarda la prossima settimana.

Ti è piaciuto l'articolo?
[Total: 0 Average: 0]