Una delle tecniche pittoriche da sempre più amate è l’acquerello. Moltissimi sono gli artisti che si sono cimentati nel corso del tempo in dipinti fatti con acquerello e anche oggi tantissimi si approcciano a quest’arte. Arte pittorica davvero molto particolare che nasconde più di un trucchetto per riuscire ad ottenere davvero un effetto molto realistico.
La tecnica pittorica ad acquerello
Questa è una delle tecniche preferite anche da proporre ai bambini in tenera età, perché molto semplice da approcciare in un primo momento e che si serve davvero di pochissimi elementi. Per creare un dipinto ad acquerello infatti, servono solamente cartoncino apposito per acquerello,
acquerelli anche molto semplici che si trovano tranquillamente in qualunque cartoleria, dei pennelli e naturalmente non può mancare l’acqua.
L’elemento principale di questa tecnica pittorica sono proprio questi pochi elementi con cui si riescono ad ottenere dei dipinti davvero molto belli e soprattutto nei primi anni di età si può insegnare ai bambini a imparare a dosare il colore e anche in parte a dipingere. Tuttavia per chi volesse approcciarsi in modo un po’ più serio a questa tecnica, è importante conoscere alcuni piccoli trucchetti che eviteranno di
creare brutte sbavature e di non ottenere l’effetto desiderato.

Gli errori da evitare
L’errore più grossolano che si fa inizialmente con l’acquerello è dosare nel modo scorretto il quantitativo d’acqua. Questo è davvero molto molto importante perché si rischia di andare ad ottenere un effetto più che bagnato sbiadito. Occorre infatti solamente intingere il pennello nell’acqua e dosare il colore e non è necessario mettere moltissima acqua. Questo è importante per evitare che il colore risulti sbiadito e il foglio inizi ad accartocciarsi senza più ritornare nella posizione originaria.
Esistono inoltre diverse tipologie di acquerello con cui è possibile iniziare. Uno è l’acquerello Godet a blocchetti solidi oppure l’acquerello in tubetto. In realtà entrambi danno lo stesso risultato, seppur siano molto differenti. La cosa più complicata è sempre imparare a dosare l’uno ed evitare di eccedere con il colore o con l’acqua. Per chi si approccia inizialmente è preferibile utilizzare quelli a blocchetti godet, piuttosto che quello in tubetto.
Infine il pennello è senza ombra di dubbio l’ultimo elemento essenziale di questa tecnica ed elemento fondamentale. Il pennello non deve assorbire troppa acqua e deve rilasciare il quantitativo corretto di colore sul nostro foglio. La scelta di pennello è piuttosto variegata e si può partire anche dai meno costosi per fare più pratica. Si parte dai pennelli più pregiati di pelo di martora fino ad arrivare a dei semplici pennelli in tessuto acrilico, che però danno un risultato comunque molto soddisfacente.
Per chiunque volesse approcciarsi alla tecnica dell’acquerello senza ombra di dubbio queste sono le regole fondamentali da sapere. Molto importante è anche però la pazienza che si deve avere per permettere al disegno di asciugarsi tra uno strato e l’altro.
