Il riso venere è una varietà coltivata in Italia dal 1997, noto anche come riso nero, e si differenzia da quello bianco non solo per il colore, ma anche perché a differenza di quest’ultimo ha un basso indice glicemico ed è ricco di sali minerali, come il ferro. Qui, in questa pagina, si può trovare la ricetta di come cucinarlo con pomodorini e gamberetti.

I benefici del riso nero e gli ingredienti per la ricetta

Il riso venere apporta diversi benefici alla salute, tra cui:

  • l’apportamento di una protezione al cuoce al cervello, grazie alle sostanze antiossidanti;
  • l’abbassamento del colesterolo;
  • la disintossicazione del fegato, e del corpo in generale;
  • il benessere gastrointestinale, grazie al suo alto contenuto di fibre;
  • il rallentamento dello zucchero nel sangue, il che aiuta in caso di diabete;
  • la prevenzione alla resistenza dell’insulina, diminuendo così il rischio di obesità.

In questa ricetta, per quattro persone, di riso nero ne occorrono quatto etti, nonché mezzo chilo di gamberetti freschi o surgelati, venti pomodorini pachino ed olio extra-vergine di oliva.

La preparazione

Per preparare questo piatto bisogna portare a ebollizione dell’acqua, in una pentola, salarla e cuocervi il riso secondo le indicazioni presenti sulla confezione (in genere, circa una ventina di minuti).

Nel frattempo si tagliano a metà pomodorini (se si vuole se ne può lasciare qualcuno per la decorazione), mentre in una padella si fanno cuocere i gamberetti una decina di minuti, in un filo d’olio. Quando sarà cotto il riso, una volta scolato il viso, lo si verserà nella padella dei gamberetti, con i pomodori, e si lasceranno cuocere altri due minuti. Nei piatti, oltre ad aggiungere qualche altro pomodorino, si passerà anche un altro filo d’olio.

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