Il fiume Oder, attraversa tre paesi del centro Europa, ovvero la Germania, la Polonia e la Repubblica Ceca. Ma dove inizia? Quali sono le sue caratteristiche? E cosa c’è da vedere a Stettino, la città polacca in cui sfocia?

Il fiume e le sue caratteristiche

L’Oder nasce presso il monte Fidluv Kopec, che fa parte del sistema montuoso dei Sudeti, in Moravia. Dopo aver attraverso la città di Ostrava (Repubblica Ceca), arriva in Polonia, dove percorre tutte la regione della Slesia, compre la città di Breslavia (la quarta più grande della Polonia). In quella zona, da sinistra viene raggiunto dal fiume Neiße e poi arriva in territorio tedesco. Da lì, passa da Francoforte, confluisce con il Warta, e arriva a Oderbruch, un bassopiano non molto lontana dalla laguna di Stettino, in cui sfocia, per entrare nel mare Baltico.

E’ il secondo fiume più lungo della Polonia, dopo il Vistola, e misura circa 854,3 chilometri. Dal 1945, gli ultimi 187 chilometri hanno sempre segnato il confine tra Germania e Polonia. Inoltre, grazie a dei bacini artificiali, è legato ad altri fiumi, come il Vistola e lo Sprea.

Cosa fare e vedere a Stettino

L’ultima tappa del fiume Oder è, come è già stato accennato in precedenza, la città di Stettino. Questa località è poco nota ai turisti, ma è racchiusa da mura storiche e comprende affascinanti opere architettoniche e musei.

Tra le attrazioni principali da vedere in questa cittadina, sono inclusi:

  • la cattedrale di San Giacomo, eretta nel XII secolo, in stile gotico, ospita i resti di Sant’Ottone;
  • la chiesa di San Giovanni Battista, anch’essa realizzata con motivi gotici, risale al XV secolo;
  • il castello dei duchi di Pomerania, noto anche come castello di Stettino, che ospita i sepolcri dei nobili appena citati, venne raso al suolo nel 1945, dall’Armata Rossa, ma è stato possibile ricostruire una parte, ed oggi ospita gallerie artistiche e fotografiche, musei ed altri eventi all’aperto (nel suo giardino). Salendo per il suo campanile, si può ammirare tutta la città, e nella corte maggiore vi è un orologio, presente dal 1693;
  • la piazza del Municipio, in cui spicca l’omonimo edificio, costruito nel XV secolo, ed ospita il museo che ripercorre la storia di questa città;
  • il museo Marittimo, nel quale viene mostrato il legame tra il Mar Baltico e Stettino, con imbarcazioni e mappe nautiche risalenti al Settecento e all’Ottocento;
  • il museo della Tecnologia e dei Trasporti, uno dei più visitati (soprattutto da famiglie), che offre un percorso multimediale, che ripercorre i principali mezzi di trasporto dall’Ottocento in poi;
  • il museo Nazionale di Arte Antica, situato nel palazzo dove risiedeva il Parlamento della Pomerania, e nel quale si trovare opere artistiche che risalgono dal Medioevo fino ad oggi;
  • il Parco Kasprowicza, a ovest della città, e comprende un lago, un parco di rose e una statua di Giovanni Paolo II;
  • la Hakenterrasse (Waly Chrobrego, per i polacchi), una terrazza monumentale, che si affaccia proprio sul fiume Oder, che offre una vista spettacolare dalla città.

Il patrimonio storico di questa città, si può trovare anche nei suoi sotterranei di quest’ultima, dove si trovano bunker, gallerie e rifugi antiaerei, risalenti all’ultimo conflitto, che si estendono per circa quaranta chilometri.

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