L’invenzione del Pantone ha rivoluzionato moltissimo il mondo dell’arte grafica circa cinquant’anni fa. Il cosiddetto Pantone Matching System, è un vero e proprio database che contiene una serie di colori standardizzati che i professionisti della grafica possono fedelmente riprodurre in qualunque momento. Questo metodo è stato davvero rivoluzionario e geniale per moltissimi motivi.Avere la possibilità di riprodurre fedelmente uno stesso colore ovunque e per qualunque cosa lo si desideri è davvero importantissimo. Questo permette minor fatica e di certo molta più efficienza e affidabilità. La standardizzazione da un lato significa “appiattire” le differenze ma, dall’altro, significa poter riprodurre fedelmente.

In campo grafico l’invenzione del pantone è stata una rivoluzione fondamentale perché ha creato un linguaggio unico e universale non fraintendibile. L’accuratezza della riproduzione fedele dei colori ha consentito una precisione senza eguali e dunque ha potuto lasciare più spazio alla creatività assicurando però una fedele riproduzione.

Nel tempo questo “Pantone” è stato usato e applicato in tantissimi campi differenti. Basti pensare ad un campo come quello della cosmetica che utilizza i colori per eccellenza. E’ importantissimo poter offrire alle clienti una gamma di colori affidabile e riproducibile per riprodurre il trucco delle star. Ad oggi, però, si è raggiunto un nuovo livello. E’ da poco nato, infatti, il Pantone FoodMood.

Cos’è il Pantone FoodMood

Ci si è chiesti se in un campo colorato come quello della cucina era possibile valutare gli ingredienti e la loro qualità attraverso un altro metodo: i colori. Da questa idea inizialmente bizzarra è poi nato un progetto decisamente più concreto che man mano ha preso sempre più piede fino a trasformarsi in un libro.

Francesca Malerba ha avuto la brillante idea di creare questo database di colori che ha il cibo per poter dare una valutazione oggettiva alla portata di tutti. Questo è utile non solo per gli chef ma anche e soprattutto per i cuochi in erba che volessero migliorare. In questo modo quando si cucina si potrà avere un metro di valutazione oggettivo per poter giudicare i propri ingredienti e i propri piatti.

Talvolta si pensa che la qualità e la riuscita siano gli stessi ma, mai come nella cucina, la presentazione è fondamentale. L’occhio vuole moltissimo la sua parte, soprattutto oggi che la cucina cosiddetta gourmet è davvero di moda. Questa idea innovativa è davvero molto utile per potersi migliorare e per poter riconoscere gli ingredienti e la loro qualità.

La cucina come tutti gli altri ambiti in cui i colori sono importanti, è fondamentale che sia presa in considerazione. L’ideazione di questo Pantone FoodMood si preannuncia davvero vincente e di certo il suo utilizzo si diffonderà in tutte le cucine d’Italia e non solo. Non resta che attendere i primi giudizi “colorati”.

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