Una delle evoluzioni che ha portato la rete è di certo legata alla fatturazione e allo scambio di informazioni e documenti. Se prima l’unico formato era cartaceo, con il passare del tempo il formato elettronico ha affiancato e progressivamente sostituito quello cartaceo. La scelta è sicuramente fatta per un problema di consumo eccessivo e immotivato di carta e quindi per la salvaguardia dell’ambiente, ma non solo.

Il formato elettronico è decisamente più comodo perchè può essere inviato in qualsiasi momento e lì’utente può averne accesso anche direttamente dal proprio dispositivo. Il formato elettronico può essere tranquillamente archiviato in database che possono essere facilmente aperti all’occorrenza. Il cartaceo, tuttavia, in molti casi viene ancora mantenuto anche e soprattutto per servizi pubblici.

Un esempio sono le bollette che possono essere esclusivamente elettroniche ma solo su richiesta, poichè il cartaceo è ancora il mezzo più utilizzato. Tuttavia, i problemi che da qualche tempo sono sorti, ha indotto Poste Italiane a muoversi in questa direzione.

La direzione di Poste Italiane

Dal momento che si sono verificati moltissimi ritardi negli ultimi anni, Poste Italiane ha pensato di porvi rimedio sostituendo le fatturazioni cartacee con quelle elettroniche. Il problema di un ritardo nella consegna di una fattura cartacea è la mora che poi l’utente è costretto a pagare nonostante la colpa non sia la sua. Gli episodi di questo tipo e le lamentele conseguenti, hanno indotto Poste Italiane a prendere in considerazione questa via.

In questo modo la spedizione elettronica verrebbe fatta in tempi più rapidi e in modo più efficiente. Tutto verrebbe controllato e archiviato da un database e gli errori diminuirebbero notevolmente. Questo proposito, però, non sembra affatto realizzabile.

L’Agcom si è schierata contro il proposito di Poste Italiane di utilizzare esclusivamente il formato elettronico. Questo avviene soprattutto perchè gli organi di stampa andrebbero incontro ad un ribasso del fatturato davvero consistente. Oltre a questo spinoso problema c’è anche il fatto che l’utente ha diritto ad una fattura cartacea e quindi togliere completamente il cartaceo è impossibile.

Il passaggio da una fattura completamente cartacea ad una completamente elettronica non è facile. Soprattutto per le persone anziane che magari hanno poca dimestichezza, dare solo questa possibilità è davvero difficile. L’utente deve sempre e comunque essere in qualche modo tutelato e instradato alle nuove gestioni. Il braccio di ferro si sta ancora svolgendo ma poste Italiane non sembra poter avere la meglio, almeno adesso. E’ probabile che però si cerchi un accordo in futuro che possa accontentare entrambe le parti.

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