I prestiti cambializzati fanno parte della categoria dei presti personali, non sono finalizzati e quindi non bisogna specificare il motivo per cui vengono richiesti. 

Questo specifico tipo di prestito ha la particolarità di essere rimborsato tramite cambiali mensili. Solitamente questo tipo viene utilizzato da chi non può accedere all’utilizzo dei prestiti tradizionali poichè facente parte di specifiche categorie come ad esempio cattivi pagatori, protestati, lavoratori autonomi o dipendenti con contratti di lavoro a tempo determinato e disoccupati.

In base al tipo di persona richiedente del prestito la banca richiederà delle garanzie specifiche per poter erogare il prestito. Ai lavoratori autonomi sarà richiesta la dichiarazione dei redditi e un’assicurazione e il modello Unico, ai lavoratori indipendenti il TFR e il modello Cud, ai disoccupati saranno richiesti documenti di reddito o attestati di proprietà di immobili o la firma di un garante.
L’importo richiesto tramite prestito deve andare da un valore di 1.500 euro ad un importo massimo di 50.000 euro.
Il richiedente deve avere un’età dai 18 ai 70 anni.

Il rimborso ha una durata minima di 3 anni e una massima di 10 anni. Il pagamento delle rate deve avvenire allo sportello bancario e solo attraverso l’utilizzo delle cambiali. Vi è la possibilità di pagare anche in una banca differente da quella erogatrice del prestito in cui si ha un conto corrente. Se sprovvisti di conto corrente la banca erogatrice invierà al titolare del prestito un assegno circolare.

Quindi: Il lato positivo di questo tipo di prestito è che anche le categorie che non possono richiedere prestiti tradizionali possono usufruirne essendo esonerati dal controllo su precedenti finanziamenti. Inoltre il pagamento delle rate è più elastico poichè prima della scadenza si può posticipare con un accordo tra il richiedente e la banca, con un aumento conseguente degli interessi.

Attenzione! Le cambiali sono a titolo esecutivo cioè in caso di mancato pagamento delle rate accordate, la banca avrà la possibilità di rivolgersi al debitore meditante notifica e di agire direttamente sui beni del debitore. Questo tipo di prestito è un pò più costoso rispetto a quelli tradizionali per maggiori interessi e spese accessorie. Una volta terminato l’iter per richiedere il prestito il richiedente potrà scegliere come ricevere le somme di denaro, anche attraverso assegno circolare presso la propria abitazione.

In caso questo tipo di prestito faccia per voi, ricordate di verificare e confrontare i preventivi di più banche per trovare quello che riterrete più vantaggioso.