Attilio Matrangola, ex marito di Renata Fonte, si dichiara fortemente contrariato dalle ricostruzioni della fiction “Una donna contro tutti”, andata in onda su Canale 5, in cui viene ricostruito l’omicidio della donna di Nardò. Attilio attacca i produttori con le seguenti parole: “Renata è stata interpretata in maniera scialba ed io faccio la figura del pirla di casa”.

Di seguito uno screenshot delle dichiarazioni rilasciate sul profilo Facebook di Antonietta Contaldo:

La fiction ha avuto un grande successo, segnando uno share del 12% con oltre due milioni e 740 mila telespettatori, attestandosi come il secondo programma più visto di domenica sera, ma ciò non ha placato le critiche, infatti, a distanza di ormai due giorni si continua a dibattere sulla ricostruzione più o meno realistica dei fatti.

“Una donna contro tutti” è andata in onda domenica sera su Canale 5, come ultima puntata del mini ciclo “Liberi sognatori”, ed ha narrato la vita, privata e pubblica, di Renata Fonte, una donna senza paura, che una volta eletta assessore alla cultura e alla pubblica istruzione nel 1982 a Nardò, in provincia di Lecce, non ha smesso le sue lotte contro le speculazioni edilizie sul territorio di Porto Selvaggio. Purtroppo, nella notte del 31 marzo 1984 fu uccisa sotto casa, a soli 33 anni.

Secondo Attilio Matrangola la fiction dedicata a Renata Fonte presenta “notevoli distorsioni della verità storica” ed all’interno della storia “gli accadimenti narrati sono stati riportati malamente e i personaggi, in particolare Renata, in maniera scialba e io come il ‘pirla’ di casa, ma assicuro tutti che non lo ero e non lo sono”.