La situazione al governo è sempre più spinosa. Queste sono ore decisive in cui molti sono i temi trattati e su cui la maggioranza è molto divisa. Lo scontro, ormai, avviene su molti terreni e tra molte personalità diverse, ma soprattutto tra Matteo Renzi e il premier Giuseppe Conte. Il braccio di ferro tra i due sembra non avere davvero mai fine e sembra addirittura che le alleanze possano essere ben diverse da ciò che si immaginava fino ad ora.

Continua a distanza il braccio di ferro tra Conte e Renzi

Che Matteo Renzi fosse una spina nel fianco per questo governo, si poteva desumere fin da subito. Renzi non è mai stato l’uomo che poteva “aiutare”, bensì quello che poteva catalizzare su di se la leadership. Tuttavia il nemico comune Matteo Salvini un merito sembrava averlo avuto, ovvero quello di cercare di mettere d’accordo tutti per formare un governo coeso e in grado di portare avanti la legislatura.

Questa prospettiva è durata ben poco, dal momento che Matteo Renzi e la sua ala si sono staccate per dar vita ad Italia Viva. Un partito che di certo voleva infastidire, ma che si sperava potesse far comunque squadra con il governo. Purtroppo, invece, sembra che ogni pretesto sia buono per litigare e contrapporsi a Conte e agli emendamenti del suo governo.

Proprio in questi giorni tesi di decisioni, Matteo Renzi ha mandato più volte messaggi forti e chiari sul suo dissenso, ma non solo. Quello che appare più criptica rispetto a prima è la volontà del leader di Italia Viva, che non sembra più quella di andare ad elezioni anticipate. Sembra infatti, che l’opzione possa essere un’altra.

Possibile linea comune fra Renzi e Salvini

Se in primis, le elezioni anticipate, sembravano l’unica via d’uscita possibile, le ultime parole dei leader, sembrano pensarla diversamente. sembra infatti che più volte sia stato detto che l’intenzione non sarebbe quella di andare ad un voto anticipato, ma di trovare un’altra maggioranza.  Una cosa decisamente improbabile, visto che già il governo attuale ha trovato molte difficoltà. A meno che non esistano altre soluzioni.

L’obiettivo di Renzi è probabile che effettivamente non sia quello di andare ad elezioni anticipate. Elezioni che vedrebbero il suo partito fermarsi al 4% o quasi e che dunque non passerebbe nemmeno lo sbarramento. Tuttavia sembra anche molto complicato pensare ad una nuova maggioranza con le sue alleanze.

Quello che però è chiaramente emerso dalle parole dei due leader, è che sia Matteo Salvini che Matteo Renzi, hanno dei fronti comuni. Fronti che sembrano, talvolta, dei possibili punti di alleanza. Ovviamente queste sono supposizioni che arrivano dagli avversari e che non hanno conferma, ma che tuttavia potrebbero svelare piani di palazzo ben diversi.

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