Le elezioni in vista che si terranno il 4 marzo 2018 non sembrano intenzionate a voler dar tregua al candidato della Lega Matteo Salvini che concorre insieme al leader di Forza Italia Silvio Berlusconi, alla leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni e al nuovo arrivato in sostegno della coalizione di centro destra Lupi.

Un candidato della fazione appartenente a Gianni Fava, infatti, ha richiesto la sospensione della carica di Salvini a fronte del voto del 4 marzo 2018. L’accusa mossa contro Salvini sarebbe quella di “illegittimitá” di riconferma a segretario nelle primarie e in seguito nel congresso dell’estate passata.

La candidatura pare essere stata presentata oltre il termine fissato delle ore 13 dell’11 maggio 2017 e quindi non risulterebbe essere valida agli atti. Inoltre pare che la lista collegata a Salvini sia stata modificata tra il 12 e il 15 maggio e che presenti candidati che non presenterebbero i requisiti richiesti dal regolamento, come il sindaco di Rovigo Bergamin. Si chiede dunque che venga nominato segretario Fava al posto di Salvini e che di conseguenza prenda il suo poato come eventuale candidato premier.

Che si riesca ad uscire da questo ginepraio puliti e in tempo per le elezioni non se ne ha la certezza, quello di cui si ha la certezza è che Matteo Salvini, grande sostenitore della legalitá, sta occupando una postazione da segretario che pare essere assolutamente illegale e illegittima. Si attendono le parole del candidato della Lega per poter chiarire la situazione ed eventualmente prendere provvedimenti in vista delle elezioni che, al momento, nel caso del centrodestra presentano ben due possibili candidati assolutamente non eleggibili poichè in posizioni, per motivi differenti, di illegalitá vera o presunta.

Manca poco piú di un mese alle elezioni e quindi è necessario accorciare il piú possibile i tempi delle decisioni e degli eventuali provvedimenti per far si che gli elettori possano essere in grado di scegliere chi votare.