Rimedi anti-coronavirus

Del Coronavirus ormai si sa davvero molto. Nonostante la difficoltá nel combatterlo, ogni giorno i dati che ci arrivano sono sempre di piú e le informazioni che lo riguardano sempre piú accurate. Sappiamo con certezza che arriva da un serbatoio animale, probabilmente dal pipistrello, e che il salto di specie all’uomo ha provocato questa terribile pandemia. Si sa anche che è importante combatterlo, ma talvolta si sottovaluta l’importanza di pulire e disinfettare in toto noi e la nostra casa.

Come cambiare le abitudini per eliminare il Coronavirus

Il Coronavirus non sta solamente cambiando le abitudini, ma purtroppo le sta stravolgendo. La nostra vita è ormai molto condizionata da questo virus subdolo e molto contagioso che si trasmette da persona a persona e che quindi ci sta obbligando ad un isolamento forza.Il virus è arrivato all’uomo dall’animale, probabilmente dal pipistrello.

I pipistrelli sono degli ottimi serbatoi di virus e purtroppo, stando a contatto con l’uomo, alcuni di essi fanno quel salto di specie in grado di infettare la nostra razza. Questo è quello che è successo con il Coronavirus, un virus sempre esistito che peró prima non era in grado di infettare l’uomo. Stando a contatto con l’essere umano, esso è peró riuscito a fare quel passaggio ulteriore e a modificare il suo corredo genetico per attaccarlo. Il risultato è purtroppo sotto gli occhi di tutti.

L’infezione partita dalla città di Wuhan nella provincia di Hubei, in Cina, si è purtroppo rapidamente diffusa. La diffusione ormai non ha permesso di contenere il virus che quindi si è trasformato in una pandemia che interessa purtroppo tutto il mondo. Se l’Italia è stata la prima fra i paesi occidentali ad essere stata interessata dal virus, non è purtroppo l’unica.

La rapida diffusione del contagio

Il Coronavirus sta man mano prendendo sempre più piede ovunque e non solo in Europa ama anche in Africa e soprattutto in America. Qui la situazione è stata sottovalutata per molto tempo e solamente ora Trump cerca di correre ai ripari. Anche la ricerca sta cercando di correre al meglio delle sue possibilità per trovare una cura per questo terribile morbo, cura che però non arriverà probabilmente prima di un anno.

Un anno è un tempo di certo molto lungo, soprattutto vedendo la rapidità di diffusione del virus. Proprio per questo l’unica possibilità per contrastarlo realmente è bloccarne la diffusione in tutti i modi possibili. Il Ministero della Salute è intervenuto con le linee guida importantissime che includono lavarsi le mani con il sapone, indossare la mascherina, stare ad almeno un metro di distanza l’uno dall’altro, e uscire il meno possibile dalla propria abitazione.

In tutto questo, però, una parte davvero importantissima che contrasta efficacemente la diffusione del virus riguarda anche la sanificazione delle superfici. E’ infatti stato dimostrato che il virus sopravvive sulle superfici e che quindi è necessaria una buona prassi di sanificazione per poter contrastare al meglio la diffusione e proteggersi.

Perchè è importante sanificare le superfici

Dagli studi emerge che la trasmissione che maggiormente crea problemi e che è responsabile della pandemia è quella che avviene da uomo a uomo. E’ infatti a causa del contatto umano tra soggetti positivi, che avviene il contagio. Contagio subdolo e silenzioso che si sposta moltissimo anche a causa della sintomatologia davvero scarsa in moltissimi casi.

Tuttavia è molto importante ricordare che il Coronavirus intacca anche le superfici. Esso, infatti, è in grado di resistere per diverso tempo nell’ambiente in cui viviamo, trasformandolo in una possibile fonte di contagio. E’ sempre molto importante pulire l’ambiente in cui viviamo e sanificarlo per evitare la trasmissione di alcune malattie, ma a maggior ragione ora è fondamentale.

I rimedi per far si che l’ambiente in cui viviamo sia sano sono pochi e semplici. La cosa molto importante è utilizzare sanificanti a base di ipoclorito di sodio, ovvero la comune candeggina, oppure a base alcolica. Bisogna però fare molta attenzione alla concentrazione a cui vengono utilizzati questi prodotti, per rendere davvero efficace la sanificazione.

Come preparare i rimedi anti-Coronavirus

Fondamentale è utilizzare un sanificante a base di candeggina con una concentrazione che sia superiore allo 0.1%. In commercio ci sono tante tipologie di disinfettanti a base di candeggina, ma alcuni sono decisamente più concentrati. Al contrario di quanto si possa pensare, l’effetto di un sanificante troppo concentrato non è affatto ottimale. Per questo motivo occorre diluirlo in acqua per poterlo utilizzare al meglio sulle superfici. Nel caso della candeggina che si trova in commercio al 5%, occorre diluire circa 10 ml di prodotti in mezzo litro d’acqua. In questo modo si otterrà una soluzione ottimale.

Particolarmente adatte sono anche le soluzioni alcoliche, che abbiano una concentrazione che si aggiri intorno al 70-80%. Per questo è abbastanza semplice e occorre diluire una soluzione di comune alcol etilico che si trova in qualunque supermercato. Serve semplicemente diluire 400 ml di prodotto con altri 100 ml di acqua per avere una soluzione all’80%.

E’ molto importante utilizzare questi sanificanti per pulire la casa e in particolar modo tutte quelle parti particolarmente esposte che possono essere fonte di trasmissione. In particolar modo bisogna far attenzione a maniglie e superfici di appoggio, che si toccano molto spesso. E’ bene ricordare che il virus, nel tempo, perde di forza di contagio, ma può comunque essere pericoloso. Sulla plastica può rimanere fino a 72 ore, sull’acciaio fino a 48, mentre sul rame per circa 2 ore.

Utilizzando i prodotti sanificanti giusti è possibile detergere nel modo migliore le superfici e proteggersi da questo nemico che sembra invincibile, ma non lo è.

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