Molto spesso quando si decide di ristrutturare una casa quello che più spaventa sono le spese che è necessario intraprendere. Se la ristrutturazione è davvero importante sarà necessario informarsi molto bene presso le figure di competenza per poter avere un servizio completo e di qualità.

In una ristrutturazione davvero completa sarà necessario l’intervento di idraulici, piastrellisti, muratori e di tutte quelle figure di supporto anche magari per ridipingere le pareti o arredare la casa. Il processo di ristrutturazione porta via buona parte del tempo proprio perché è necessario prima fare tutte le dovute valutazioni e poi decidere come agire.

In primis sarà necessario un sopralluogo del geometra che dovrà fare il punto della situazione e anche vagliare se le richieste del proprietario sono attuabili. Quando si decide di cambiare magari la disposizione di qualcosa in casa è necessario valutare se il cambiamento è sostenibile. Nel caso in cui si desideri abbattere un muro e magari trovare altre soluzioni, è necessario sapere se il muro è portante oppure no. L’intervento di un esperto è fondamentale per non andare in contro a problemi di stabilità anche gravi.

Nel caso in cui si sia in grado di procedere con i lavori sicuramente è molto importante fissare un budget che possa fissare in qualche modo un tetto massimo entro cui operare. Rimettere in sesto una casa è una spesa decisamente ingente che, però, con l’andare del tempo, è necessario sostenere.

Ad oggi, però, forse non tutti sanno che è possibile ristrutturare e arredare casa avendo una detrazione del 50%. Grazie infatti a questa possibilità, la metà della somma spesa verrà man mano restituita nell’arco degli anni attraverso l’Irpef.

Come funziona la detrazione Irpef

Innanzitutto è fondamentale sapere che per godere di questa detrazione è necessario recarsi in comune per poter presentare il modulo di richiesta per sostenere queste ristrutturazioni. Se la ristrutturazione non è importante o comunque non è eccessivamente impattante e non cambia completamente l’assetto in terno dell’immobile potrebbe non essere necessaria, ma se si vuole godere delle agevolazioni è importante seguire questa procedura.

E’ sempre comunque bene fare presente al proprio comune l’intenzione che si ha di fare alcuni lavori di ristrutturazione; Diversamente, in caso di controllo, si potrebbe andare incontro a qualche sanzione. Cambiare l’assetto di una casa è un atto che deve essere necessariamente registrato.

Una volta presentata la domanda in comune e ricevuto il via libera per le operazioni è possibile iniziare con i lavori e scegliere l’impresa che li porterà a termine. Per avere le detrazioni fiscali sarà necessario rivolgersi a chi è in grado di emettere una fattura che deve essere compilata con i dati del proprietario.

Per avere questa detrazione, infatti, sarà necessario che tutti i pagamenti e le fatture siano intestati al proprietario della casa; in caso contrario si rischia di non usufruire di questa detrazione. Il lato molto positivo di questa detrazione è che può essere applicata anche all’arredamento. Anche in fase di acquisto dei mobili, infatti, è fondamentale farsi fare la fattura per poter preparare tutti i documenti.

Il rimborso, una volta approvato, non sarà immediato ma i soldi verranno ridistribuiti nel corso degli anni. Solitamente si riavrà metà dell’utile speso nell’arco dei dieci anni successivi all’approvazione delle spese.

Ristrutturare una casa è di certo una spesa molto impegnativa e su cui è necessario riflettere e fare le dovute constatazioni ma grazie alla detrazione Irpef sarà più facile poterlo fare.

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