Ieri c’è stato l’incontro tra la sindaca di Roma Virginia Raggi e il Santo Padre in Campidoglio. Papa Francesco è giunto in Campidoglio e ha incontrato tutta la giunta a cui poi ha dato la sua benedizione, ma non prima di aver chiarito alcuni punti sul futuro della città di Roma. Gli avvenimenti degli ultimi giorni stanno mettendo a dura prova sia Virginia Raggi e il suo team che tutta Roma e l’Italia. Il Santo Padre ha voluto dare un lume di speranza in questi tempi così bui con la sua benedizione.

La benedizione di Papa Francesco

L’incontro al campidoglio tra il Papa e la giunta comunale guidata da Virginia Raggi è durato circa due ore. Due re in cui il Santo padre ha voluto mettere il suo sigillo sulla giunta con la sua benedizione ma anche due ore intense dove Papa Francesco ha parlato di corruzione e rinascita. Gli eventi degli ultimi giorni hanno messo a dura prova la città e la giunta. L’indagine sulla corruzione di De Vito, il cui scranno era vuoto, hanno indotto Papa Francesco ha mettere in evidenza proprio l’importanza della moralità.

La rinascita di Roma parte dalla moralità

L’accento è stato posto proprio su questa importante questione. Nonostante non sia mai stato fatto cenno a ciò che è accaduto e ci si è limitati ad osservare lo scranno vuoto di De Vito senza dir nulla, è evidente che bisogna ancora lavorare molto dal punto di vista della morale. Papa Francesco ha sottolineato proprio come Roma abbia l’assoluta necessità di ritrovare la retta via per un’organizzazione migliore esterna ma soprattutto interna.

La corruzione si annida ovunque, anche nei posti più impensabili e fa capo alle persone meno sospettabili. Per questi motivi è necessario ancora lavorare molto. Roma è anche la capitale della Cristianità e in veste di pontefice papa Francesco ha posto l’accento anche e soprattutto su questo. E’ importante che Roma recuperi la sua identità e soprattutto la sua moralità.

Papa Francesco ha parlato con amarezza del degrado fisico e morale della città di Roma sottolineando che chi governa deve essere all’altezza della situazione. Bisogna far rispettare le leggi e condurre la città con una condotta morale profonda e inattaccabile. E’ importante che i cittadini siano guidati e che coloro che li guidino sappiano svolgere al meglio il loro compito.

Il Papa ha comunque una visione positiva della città e soprattutto delle sue potenzialità. Egli è fermamente convinto che la città sia in grado di sollevarsi e uscire da questo torpore e immobilità sia organizzativa che morale. La sua benedizione infatti va proprio in questa direzione. La speranza è che si ritrovi la fiducia nelle istituzioni e che queste ultime siano in grado di fare il loro lavoro.

Ti è piaciuto l'articolo?
[Total: 0 Average: 0]