I dati appena diffusi sul mercato degli orologi non lasciano spazio a dubbi: Rolex si conferma il brand più importante al mondo con un fatturato annuo di 4,4 miliardi di euro. I dati, diffusi da Vontobel Equity Research, hanno evidenziato come l’azienda svizzera sia nettamente in testa, nella speciale classifica dei fatturati, con più del doppio del fatturato di Omega che segue in seconda posizione, mentre la terza piazza è occupata da Cartier.
Rolex si conferma leader anche del mercato dell’usato, del brand più imitato e del marchio con più impatto mediatico al mondo. Seppur assolutamente da condannare, il mercato dell’imitazione ci riporta all’importanza che Rolex riveste come status symbol di ricchezza e agiatezza, oltre che di stile ed eleganza. Ognuno vorrebbe difatti avere al polso un Rolex e questo incentiva il triste mercato della contraffazione. L’impatto mediatico, invece, nasconde pochi retroscena. La società svizzera è stata sempre molto attenta a presentare i suoi prodotti sotto una lente speciale e si è affidata sempre a campagne e a testimonial a carattere epico. Inaspettato è il dato che emerge dall’usato dove gli orologi Rolex hanno dato via ad un nuovo modo di concepire il mercato in questo settore; operazione che la stessa casa ginevrina ha prontamente avallato e sfruttato a proprio vantaggio.
A capire il potenziale di un mercato che è destinato a diventare 10 volte il nuovo i manager di Rolex ci hanno messo poco ed hanno dato il “la” alle altre compagnie che prontamente hanno seguito l’esempio con l’apertura di store e centri dedicati. In Italia il marchio ha sempre avuto grandi ammiratori e gli orologi svizzeri si trovano ai polsi non solo di imprenditori, calciatori o esponenti dell’alta società ma anche nelle case dell’italiano medio come evidenziato da Assorologiai. In Italia il Rolex, così come altri orologi di lusso, hanno da sempre rappresentato un bene rifugio e paradossalmente la tendenza all’acquisto è maggiormente diffusa nelle regioni del sud che nel settentrione del nostro paese. Possederne uno, oltre che ad essere un certo e distintivo riconoscimento sociale, è diventato un modo sicuro e proficuo di investire il proprio denaro assicurando il capitale iniziale ad una sicura crescita nel tempo.
Basti pensare che il Rolex Daytona posseduto da Paul Newman è stato venduto all’asta per circa 18 milioni di dollari. Chi possiede un Rolex dunque dovrebbe pensare a chiedere una valutazione del proprio usato per capire di quanti zeri è aumentato il proprio investimento. I negozi che comprano Rolex a Milano sono molti, per chiedere una consulenza, ad esempio, è possibile farlo recandosi personalmente al negozio, oppure è possibile richiedere un consulto direttamente online, utilizzando il servizio compro Rolex a Milano offerto dal portale Mpreziosi.it, dove gli esperti si faranno carico di valutare al meglio il tuo orologio e dispensarti utili consigli.
La storia e la fortuna di Rolex sono state scandite da numerosi modelli che sono rimasti nell’immaginario collettivo divenendo icone in grado di resistere al passare del tempo. Come dimenticare il mitico Rolex Submariner, indossato da Sean Connery in numerosi film di 007 e icona degli anni ’50 e ’60, o l’indimenticabile Rolex GMT-Master costruito per i piloti della Pan-Am, anch’esso immagine indelebile del boom economico, della classe e dell’eleganza. Il Rolex, dunque, ormai è sinonimo non solo di orologio ma di stile, lusso, classe, status, qualità e soprattutto investimento. A tal proposito, cosa c’è di meglio di andare in giro con le proprie azioni appese al polso sapendo che per ogni scatto delle lancette il vostro conto in banca cresce di migliaia di euro?
