San Pietroburgo è la seconda città della Russia più popolata, con cinque milioni di abitanti circa, e venne fondata nel 1703 dallo zar Pietro il Grande. Ma cosa c’è da vedere in questa città ricca di storia? In quale periodo dell’anno è bene visitarla?

Cosa vedere

La storia di questa città è lunga, e tra gli eventi più importanti di cui è stata teatro si può includere anche la Rivoluzione d’Ottobre del 1917. Tra i vari posti e siti da vedere si possono includere:

  • il Museo dell’Ermitage, uno dei complessi museali più suggestivi al mondo, che annovera più di tre milioni di opere, manufatti, monete, reperti archeologici della cultura mondiale, dall’età della pietra al Novecento. In tutto i suoi compartimenti sono otto;
  • il Palazzo d’Inverno, che fa parte dell’Ermitage, venne costruito tra il 1730 e il 1837, e fino al 2017 fu sede degli zar russi. Il palazzo, realizzato in stile barocco, comprendeva 1057 stanze, 1945 finestre e 1786 porte;
  • la Cattedrale delle Resurrezione, nota anche come Cattedrale di Smol’nyj, è una chiesa ortodossa realizzata in stile barocco tra Settecento ed Ottocento, e a progettarla fu l’architetto italiano, naturalizzato russo, Bartolomeo Rastrelli, ed è una delle chiese più importanti della città;
  • la Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo, la cui costruzione risale al 1712, nell’Isola delle Lepri, al centro della città, è consacrata ai due santi patroni della città. Al suo interno vi si trovano le tombe degli zar di Russia;
  • il Palazzo Stroganov, altro edificio progettato da Rastrelli per l’omonima famiglia, ospita una filiale del Museo Russo, interamente dedicato all’arte russa;
  • la moschea di San Pietroburgo, una moschea sunnita che si iniziò a costruire nel 1910 ma consacrata solo undici anni dopo, è la copia della moschea di Gur-Emir di Samarcarda;
  • la Chiesa del Salvatore sul Sangue Versato, costruita tra  il 1883 e il 1907, sul modello della cattedrale di San Basilio, a Mosca, negli anni Trenta fu adibita a magazzino, ma iniziò ad essere restaurata negli anni Settanta, diventando nota per la sua collezione di mosaici;
  • la Cattedrale di sant’Isacco, la cui costruzione fu voluta da Alessandro I nel 1818, si nota per la sua cupola fatta di lamine d’oro.

Il periodo migliore in cui visitarla

Quando si pensa alla Russia viene in mente subito il freddo e la neve, ed infatti gli inverni sono molto più freddi di quelli italiani. Il periodo migliore per visitarla è sicuramente tra il 25 maggio e il 16 luglio, quando il sole tramonta solo per poche ore. Nella notte tra il 21 e il 22 giugno, poi, la notte praticamente non esiste.

Se si decide di vedere San Pietroburgo in estate, quindi, il 12 giugno si può assistere alla Festa della Russia, la commemorazione del 12 giugno del 1990, quando il paese conquistò l’indipendenza. Tale festa, viene celebrata con parate militari, spettacoli e discorsi.

Ti è piaciuto l'articolo?
[Total: 0 Average: 0]