Scienze politiche sbocchi lavorativi: quali sono?

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Il corso universitario di Scienze Politiche fornisce agli studenti una formazione su materie economiche-giuridiche e socio-giuridiche. Ma quali sono gli sbocchi lavorativi dopo la laurea? Che professione possono intraprendere gli studenti laureati?

Quali sono le materie studiate?

La laurea di Scienza Politiche comprende corsi attivi in diversi settori, da quello storico a quello filosofico a quello economico. Tra le più importanti ci sono:

  • il diritto pubblico;
  • il diritto privato;
  • economia, che sia aziendale e/o politica, statistica o che riguardi i mercati esteri;
  • sociologia, che sia in campo economico, storico, politico, etc;
  • storia;
  • lingua inglese, fondamentale per chi fa questa facoltà, soprattutto se il proprio percorso di studi è concentrato su politica e relazioni internazionali.

Ogni ateneo, poi, offre vari percorsi formativi. L’Univesità La Sapienza di Roma, ad esempio, offre corsi in Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione e in Scienze politiche e relazioni internazionali.

Questo percorso di studi, ha come scopo fornire ai laureati in questa disciplina competenze che tutelano gli interessi del pubblico, che siano nel campo dei diritti personali e pubblici, dell’ambiente, della sicurezza, dell’amministrazione (regionale, statale, internazionale), etc. Naturalmente, permette anche di intraprendere una carriera politica.

Gli sbocchi professionali

Il corso di scienze politiche permette di accedere a diverse professioni. Una gran parte dei laureati, infatti, lavora nella pubblica amministrazione (circa 32%), seguiti da chi lavoro nel campo delle assicurazioni e dei crediti, ed infine nei servizi di imprese (l’8% circa).

Se si segue un percorso formativo sulle relazioni internazionali, la maggior parte dei laureati si inserisce nel ramo del commercio, della pubblica amministrazione, dei servizi sociali e personali e del credito e assicurazioni. Tra le altre professioni che si possono seguire, con questo percorso, sono comprese anche quelli di funzionari e dirigenti di enti pubblici e privati che operano a livello nazionale e/o internazionali, consulenti di gruppi bancari, assicurativi o multinazionali, ed esperti nell’ambito internazionale e diplomatico.

Meno convenzionali, invece, sono i lavori nell’ambito della formazione, delle risorse umani, degli amministratori di condominio ed esperto nel giornalismo e nella comunicazione.

Viene da interrogarsi sullo stipendio, che può percepire un laureato in Scienze Politiche. Ovviamente, dipende dalla professione intrapresa, ma un esperto nel settore può guadagnare, in media, tra i 1300 e i 1700 euro al mese.

 

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