Nel migliore dei mondi possibili un cittadino dovrebbe essere totalmente tranquillo e sentirsi al sicuro, tanto dentro quanto fuori le mura domestiche. Detto ciò purtroppo la realtà è fatta anche di reati, e, soprattutto, di paura. Due aspetti che impattano sulle nostre vite in maniera diversa, a volte addirittura opposta, ma che, in un modo o nell’altro, restano spesso e volentieri legati l’uno all’altra. E se da una parte è sicuramente difficile capire come mai la percezione di sicurezza negli italiani (e non solo) sembri ogni giorno più piccola nonostante un calo evidente e costante di omicidi, furti e rapine, dall’altra esistono tanti modi per intervenire rapidamente, migliorando la qualità della propria vita in maniera sensibile. Ecco, oggi proveremo a parlare proprio di questo, visto che parleremo di sicurezza in casa: una tematica, come già detto, sempre più sentita in Italia. Ovviamente non lo faremo alimentando il fuoco della paura, ma, al contrario, ci limiteremo a proporre qualche soluzione pratica per aumentare la propria tranquillità domestica rivolgendosi a professionisti del settore di comprovata esperienza, come ad esempio il team di kseniasecurity.com.

Alcuni dati di realtà

Partiamo da dei dati di realtà, forniti da una recente analisi de Il Sole 24 Ore, che mostra come diverse azioni criminali abbiano sviluppato un andamento comune col passare degli anni. La buona notizia, ad esempio, è che gli omicidi sono in netto calo: se infatti tra il luglio del 2011 e l’agosto del 2012 si era toccata la cifra record di 555 reati all’anno, negli ultimi mesi (come è facile immaginare, parliamo di dati relativi al 2018) sono stati registrati 319 casi. Premettendo che la perdita di una sola vita va vissuta come tragica, è impossibile non notare come ci si trovi dinnanzi ad un calo tanto costante quanto significativo (si tratta infatti di una riduzione del -42,5%). Si può parlare di calo costante anche per quello che riguarda i furti, anche se, purtroppo, in questo caso parliamo di percentuali inferiori rispetto a quanto visto in precedenza: infatti paragonando ancora una volta i dati degli ultimi 12 mesi a quelli dell’annata 2012 (la più alta del decennio, con un picco di 1 milione e 568mila rapine registrate), osserviamo come la decrescita si attesti attorno al -24% (le rapine registrate nel 2018 sono infatti 1 milione e 189mila).

Di cosa abbiamo paura

Un altro dato interessante è stato mostrato dal sociologo Ilvo Diamanti e dall’ultimo Rapporto sulla Sicurezza in Italia e in Europa presentato da Demos & Pi e Fondazione Unipolis. Ebbene, gli italiani intervistati sembrano essere preoccupati innanzitutto da tematiche ambientali quali per esempio l’inquinamento (paura che tocca il 64% degli intervistati, con un’aumenti di 9 punti rispetto al 2017) oppure la sicurezza dei cibi che mangiamo (44% degli intervistati). Ciononostante l’indagine di cui sopra conferma che tantissimi italiani sono ancora fortemente preoccupati dalla criminalità: nonostante si sia verificato un lieve calo percentuale, stiamo infatti ancora parlando della terza paura maggiormente percepita nel nostro paese; una paura che coinvolge il 38% degli intervistati.

Come combattere la paura

A prescindere dal grado di preoccupazione di ciascuno di noi, oggi per fortuna esistono tanti modi per combattere la sensazione di paura, soprattutto all’interno di casa. Esistono infatti tantissime realtà che si occupano di soluzioni per la sicurezza ed Home & Building Automation: realtà che sfruttano le tecnologie più all’avanguardia per metterci nella condizione di chiudere la porta e poterci rilassare completamente, senza dovere dedicare nemmeno un pensiero a ladri, furti, irruzioni e via dicendo. Ksenia Security, ad esempio, si occupa sia di sistemi antintrusione e videosorveglianza che di domotica, con l’obiettivo di rendere le nostre abitazioni più sicure, o semplicemente più intelligenti. Il tutto con la possibilità di avere il proprio impianto sempre e comunque sotto controllo, grazie ad applicazioni dedicate per tablet e smartphone che interagiscono con l’impianto principale grazie ad una semplice connessione internet.

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