Il concerto di ieri sera era di certo uno dei più attesi dell’anno, quello degli Smashing Pumpkins.

All’Unipol Arena di Bologna si è infatti svolto il concerto della band statunitense, nell’unica data italiana della band. La lunga attesa che Billy Corgan e compagni hanno imposto ai loro fan con lunghi anni di silenzio è stata ampiamente ripagata. L’attesa per lo spettacolo e soprattutto per il loro ritorno è salita febbrilmente nelle ore che hanno preceduto l’inizio del concerto.

Migliaia di fan si sono ammassati fino dalle prime luci dell’alba di fronte all’Unipol Arena in attesa dell’apertura dei cancelli. La capienza non è di certo quella di un concerto di questa portata dove sono a fatica riusciti a contenersi di fronte alle 14 mila persone. Se si pensa alle enormi arene riservate ad altri grandi gruppi e soprattutto vedendo l’affetto dei fan per la band statunitense le 14 mila persone potevano forse essere di più.

Il concerto comunque sia è stato grandioso a detta di tutti e la band è risultata essere davvero in forma.

Chi sono gli Smashing Pumpkins

Gli Smashing Pumpinks sono una band proveniente dagli Stati Uniti formatasi esattamente 30 anni fa, nel lontano 1988. Il loro genere unisce il rock alternativo a sonorità caratteristiche della band che fin da subito ha tracciato il suo inequivocabile percorso. Il leader e frontman Billy Corgan è una di quelle personalità estremamente versatili ed eclettiche che fin da subito ha messo in risalto la band.

Lo stile Smashing Pumpinks tra il rock e lo stile gotico ha di certo incuriosito tutti che poi hanno trovato nelle loro sonorità davvero qualcosa di straordinario. Il grandissimo successo che davvero ha fatto conoscere la band in tutto il mondo è arrivato con l’album Mellon Collie e the Infinite Sadness.

Questo per gli Smashing è stato un album davvero importante perché li ha lanciati nell’olimpo della discografia mondiale e soprattutto ha segnato il loro percorso musicale. Questo concept album risale al 1995, anno della definitiva consacrazione.

La storia della band è piuttosto turbolenta e deve affrontare ben due scioglimenti a causa delle divergenze fra i membri. E’ di certo Corgan, quale grande musicista ed istrione, ha tenere ben salde le redini della band fino a farla naufragare per ben due volte. Tuttavia dalle ceneri gli Smashing Pumpkins sono rinati come la Fenice e nel 2014 tornano al lavoro e all’inizio di quest’anno annunciano il tour.

La data italiana

Se i fan più accaniti sapevano di non poter rimanere delusi anche i più scettici si sono dovuti ricredere. Gli Smashing Pumpinks hanno proposto tre ore di concerto assolutamente fantastico che ha ripercorso tutta la loro storia musicale. Per l’occasione e i festeggiamenti dei 30 anni dalla fondazione hanno anche proposto due cover: Space Oddity di David Bowie e Starway to Heaven dei Led Zeppelin.

I ragazzi cresciuti alla fine degli anni ’80 che ora sono diventati uomini hanno potuto fare un vero e proprio tuffo in un passato musicale glorioso e un po’ nostalgico. Ripercorrere un percorso così importante è sempre qualcosa di intenso, ma farlo dopo molti ani di silenzio è qualcosa di straordinario. Billy e la sua band non hanno lasciato nessuno deluso ma solo portato con se tanta energia e un pizzico di buona nostalgia.

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