Molto spesso la scuola è fonte di contagio per moltissime malattie. I bambini in tenera età sono particolarmente soggetti ad essere contagiati dalle malattie ” di routine” che ognuno di noi ha dovuto affrontare da piccolo. Le scuole e gli asili sono di certo l’ambiente in cui il contagio avviene con maggior frequenza proprio perché i bambini sono a stretto contatto ogni giorno gli uni e con gli altri ed è dunque facile per loro contrarre la malattia.

Se moltissime malattie sono, appunto, routinarie ed è anche un bene che i bambini le contraggano da piccoli. Questo perché il corpo del bambino in tenera età è più ricettivo e di conseguenza le difese immunitarie reagiranno in maniera più immediata formando anche gli anticorpi per il resto della vita. Non sempre però le emergenze a cui si deve far fronte sono “convenzionali”.

lo sa bene la scuola Pestalozzi di Marsala che sta fronteggiando una vera e propria epidemia ma di pidocchi. Il parassita non dovrebbe più essere un problema da molto tempo poiché negli anni, con l’aumento della possibilità di igiene, è andato progressivamente sparendo. Un tempo era molto facile trovare i pidocchi, soprattutto in ambienti frequentati come quello scolastico. Ad oggi, però, questa eventualità è molto rara e soprattutto pone l’accento su un problema igienico che in una scuola del 2018 non dovrebbe esistere.

Pidocchi nella scuola Pestalozzi

I genitori dei bambini che frequentano la scuola sono a dir poco imbestialiti per l’accaduto.

Un mese fa si era già verificato un caso di pidocchi e poi si era detto che sarebbero stati presi provvedimenti per eliminare il problema. In realtà, ad oggi, si scopre che la disinfestazione probabilmente non era stata fatta. Pare che i locali non siano stati sottoposti ad una vera e propria disinfestazione ma ad un lavaggio e sanificazione che però sono risultati essere insufficienti.

Inoltre pare che i certificati di visita dei bambini affetti da parassita che ne avrebbero attestato la guarigione, siano in realtà stati emessi senza la visita stessa. Questa faccenda aggrava ancor più la situazione della scuola che già un mese fa si è ritrovata nell’occhio del ciclone. I provvedimenti presi non sono stati sufficienti e la situazione si è ripresentata.

Le mamme si sono rivolte direttamente all’Asl di competenza per la disinfestazione ma l’ente ha confermato che non viene più fatta. In casi come questi non è più prevista la chiusura dell’istituto e la disinfestazione, ma una pulizia profonda e basta. L’istituto ha confermato tutto con una circolare non ponendo fine alle proteste ma facendo più chiarezza.