I solstizi, sono i momenti astronomici, in cui il sole raggiunge un punto di declinazione massima o minima, seguendo un moto ellittico. Ciò si verifica due volte all’anno, ed in estate cade il 21 giugno. Oltre a segnare l’inizio di un’altra stagione, o forse proprio per questo, in molte culture il solstizio d’estate è, ancora oggi, una giornata in cui si tengono feste e riti.

Il 21 giugno nell’antichità

In molte civiltà, il 21 giugno si tenevano riti e festeggiamenti, per celebrare il legame tra il cielo e la terra, enfatizzati anche da costruzioni particolari, come le pietre di Stonehenge.

Nell’antica Roma, questo giorno veniva considerato il cardine dell’anno, e si celebravano i riti alla dea Cardeas, divinità della salute e dei cardini delle porte, protettrice di artigiani e bambini. Durante la giornata, i romani appendevano gli usci o agli alberi davanti alla casa maschere, palline ed altri elementi ornativi, per auspicare la crescita del grano.

Nelle varie culture antiche, il 21 giugno, era una ricorrenza in cui i riti erano incentrati sul culto solare, dai celti agli indios americani. Per i cristiani, coincideva con la natività di San Giovanni Battista.

Oggi, è ancora una giornata di festa in vari paesi, soprattutto per i neo-pagani. Infatti, ancora oggi, wiccan ed altri maghi e streghe moderne inglesi (e non), si radunano a Stonehenge.

Il solstizio d’estate oggi

Il solstizio d’estate cade il 21 giugno, ma i festeggiamenti, in alcuni paesi, possono durare anche fino al 24. In tutta Europa, si festeggia la giornata della musica, con vari concerti, festival e balli folkloristici.

Nel cristianesimo, il solstizio d’estate è a pochi di giorni di distanza dalla giornata di San Giovanni Battista (24 giugno). Questo giorno, sia per cristiani che per alcuni neopagani, è l’inizio di una nuova fase dell’anno, in cui si possono seguire dei riti di purificazioni. I cristiani fanno delle processioni, mentre i neopagani, in particolare i Wiccan, approfittano della notte tra il 23 ed il 24 giugno per raccogliere l’erba di San Giovanni.

In Italia coincide con la festa nazionale della Guardia di Finanza, fondata nel 1862, e che ha fissato il 21 giugno come anniversario, in coincidenza con l’inizio di una battaglia della prima guerra mondiale, conosciuta proprio come “battaglia del solstizio”.

Ognuno, comunque, festeggia questo solstizio come ritiene meglio, non solo partecipando a qualche festa o rito, ma facendo anche qualcosa per cominciare al meglio la stagione, come rinnovare il proprio guardaroba, iniziare una nuova dieta o un nuovo progetto.

Se la vigilia del 21 giugno coincide con un venerdì o un sabato, si può organizzare un party di mezzanotte in casa proprio per l’occasione.

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