Stacco rumeno: che tipo di esercizio è? Quali muscoli allena?

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Lo stacco rumeno è un esercizio fondamentale che lavora su glutei e femorali. Per saperne di più su come si esegue, su quali muscoli lavora ed il perché praticarlo si può continuare a leggere questa pagina.

Gli esercizi

Nello stacco rumeno, gli esercizi si concentrano soprattutto sull’estensione dell’anca, in modo da rafforzare la catena cinetica posteriore, da cui parte il movimento. Questi esercizi partono dall’alto, iniziando con un bilanciere in posizione eretta, mettendo i piedi alla stessa larghezza delle spalle, inclinando poi il busto e scendendo fino ad ottenere una tensione ai femorali. Le ripetizioni di queste esercizio possono essere basse (cinque o sei) o alte, a seconda della propria preparazione.

Questi esercizi con i bilancieri, possono comunque essere sostituiti con delle varianti, come il Good Morning, che consiste nel portare il bilanciere sulle spalle, gli stacchi rumeni con manubri o kettlebel, che prevede l’uso di manubri più leggeri del bilanciere, le ipertensioni, più leggere ma che prevedono l’uso di bande elastiche o dischi, l’hip trust, che è un esercizio complementare allo stacco rumeno, lo stacco rumeno monolaterale, che può essere eseguito una gamba alla volta, e permette così di pareggiare eventualità disparità sulla forza delle gambe e migliorare l’equilibrio, oppure lo stacco rumeno presa snatch, che sono una variante delle alzate olimpiche, ma che usano meno peso.

Perché eseguire gli stacchi e su quali muscoli lavora

In questo tipo di allenamento, i muscoli principali coinvolti sono quelli dei glutei e gli ischiocrurali, che estendono l’anca, mentre tra i muscoli secondari ci sono il trapezio, gli avambracci, i dorsali, i fasci centrali del trapezio, i lombari e gli erettori spinali.

Lo stacco rumeno nacque, inizialmente, come complementare delle alzate olimpiche, ed esso aiuta a migliorare la forza della tirata, nonché la coordinazione e l’ipertrofia dei glutei e dei femorali. Bisogna comunque fare attenzione a come si esegue, soprattutto se si soffre di dolori o fastidi alla schiena con altri esercizi, ma è comunque una pratica che possono praticare tutti, anche i principianti.

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