Superbarocco: ecco dove si tiene questa mostra e a chi è dedicata

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Dal 26 marzo al 3 luglio del 2022, presso le Scuderie del Quirinale a Roma, si tiene la mostra “Superbarocco. Arte a Genova da Rubens a Magnasco”, dedicata al secolo d’oro dell’arte genovese del Seicento. Per saperne di più su di essa, si può continuare a leggere questa pagina.

La mostra

Questa mostra è un progetto condiviso ed organizzato sia dalle Scuderie del Quirinale, che la ospitano, sia dalla National Gallery of Art di Washington e dai musei genovesi, che hanno prestato varie opere. Il nome Superbarocco prende il nome dall’appellativo di Superba che si adatta alla Genova dell’epoca, che cominciava a svilupparsi economicamente e culturalmente, grazie alle famiglie nobili della città.

Sono circa 120 le opere esposte, realizzate dai più vari artisti, da Rubens a Van Dick,da Giovanni Benedetto Castiglione a Magnasco. Bisogna tenere presente che nell’epoca inerente alla mostra, la città di Genova aveva iniziato la costruzione del suo palazzo Ducale, e quindi iniziò anche un periodo d’oro per le sue bellezze artistiche. A favorirle furono, come è già stato detto, famiglie nobili come i D’Oria, i Centurione, gli Spinola, i Balbi, i Giustiniani, i Durazzo, etc, che ne assunsero anche la leadership economica, e Genova sfruttò bene anche il mercato dei prodotti arrivati dalle Americhe.

Le opere esposte

Tra le opere di questa mostra, si possono citare:

  • il ritratto di Agostino Pallavicini, di Anthony Van Dyck, realizzato attorno al 1621, ed oggi conservato al Getty Museum di Los Angeles, ritrae il 103° doge della Repubblica di Genova;
  • Diana e Atteone con Pan e Siringa, di Valerio Castello;
  • il ritratto di Giovanni Carlo Doria, dipinto nel 1606 da Rubens, raffigura il figlio del doge Agostino Doria all’età di trent’anni, che nel 1940 venne messo all’asta ed acquistato da Adolf Hitler. Alla fine della guerra, ritornò all’Italia ed oggi è conservato a Genova, nella Galleria Nazionale di Palazzo Spinola di Genova;
  • La cuoca, di Bernardo Strozzi, risalente al 1683 o 1684, ritrae una domestica mentre spenna polli e piccioni, e richiama un po’ lo stile degli artisti fiamminghi, che dipingevano scene “domestiche”. Oggi è ubicato a Genova, nei Musei di Strada Nuova;
  • Giuseppe venduto dai fratelli, di Gioacchino Assereto, conservato oggi nel Palazzo Ducale di Genova, ha come soggetto un Giuseppe ancora bambino.
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