Il settore scolastico da sempre ha difficoltà nel trovare le giuste risorse e la giusta organizzazione. Purtroppo negli anni il settore scolastico non ha goduto di buona salute perchè i fondi dati dallo Stato non sono sufficienti per i lavori di manutenzione ma anche e soprattutto per gli insegnanti. La situazione di insegnamento scolastica è difficile, i concorsi molto pochi e moltissimi sono coloro a cui vorrebbero accedere. Inoltre un grosso problema è quello delle graduatorie e del precariato. E’ però in arrivo un nuovo regolamento che dovrebbe fare un minimo di chiarezza sulle supplenze e dunque su come muoversi da questo punto di vista. Qualcosa rispetto a prima è cambiato ed è stato emanato il nuovo regolamento.

Nuovo regolamento per le supplenze

Il nuovo regolamento che ha il compito di gestire meglio la questione supplenze arriva direttamente dalla giunta e cambia leggermente le carte in tavola. L’assessore De Santis ha dato le prime direttive affermando che ” Il primo passo che verrà seguito da un’ipotesi di adeguamento contrattuale per maestre e insegnanti”. Questa di certo è una notizia molto positiva poichè l’adeguamento contrattuale e la giusta retribuzione sono un problema decisamente spinoso da molti anni.

Si potrà inoltre sfruttare una nuova tipologia di canale che prevede una sorta di “messa a disposizione” ma anche e soprattutto regole chiare e semplici per le chiamate all’insegnamento. E’ molto importante che ci sia una adeguata regolamentazione per quanto riguarda le persone che devono essere scelte. Le graduatorie devono essere accuratamente gestite per evitare che si crei confusione. In questo nuovo progetto, inoltre, è prevista anche una serie di corsi di formazione che vengono in aiuto degli insegnanti e di chi vuole intraprendere questa carriera.

 

Come funziona

Molto importante sarà il nuovo regolamento che interessa i supplenti e la loro messa a disposizione. De Santis vuole abrogare con il nuovo regolamento tutto ciò che era stato fatto negli anni ’90. lo scopo è quello di facilitare il più possibile la gestione delle supplenze e soprattutto andare a reperire le persone necessarie. Purtroppo c’è una cattiva gestione del flusso di persone poichè molte sono a disposizione ma non ci sono abbastanza insegnanti soprattutto per la scuola infantile. E’ dunque necessario bilanciare i due flussi per avere più insegnanti e nei posti più adeguati.

Il regolamento prevede due graduatorie uniche che comprendono una graduatoria per le insegnanti della scuola materna e una separata per le insegnanti degli asili nido. Inoltre si cercherà di tenere in considerazione la scelta territoriale dei candidati che sceglieranno al massimo due comuni possibili. Questo proprio per cercare di creare le migliori condizioni con il minor disagio per tutti. Inoltre con la “Messa a disposizione” si creerà un’ulteriore possibilità per reperire personale esperto per le supplenze.

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