Questa notte si è svolto un incontro a Palazzo Chigi tra gli esponenti del governo lega 5 Stelle per decidere in definitiva sulla TAV. Il dibattito è durato tutta la notte e ha portato alla luce differenti tematiche già trattate ma anche alcune tematiche nuove in base all’analisi costi-benefici che è stata fatta in questi ultimi giorni. Purtroppo si sperava di riuscire ad arrivare ad un dunque già questa notte, se non alla chiusura definitiva della questione, almeno ad un buon punto. Questo per poter proseguire in una qualche direzione per l’accordo definitivo. Tuttavia come affermano entrambe le parti, sia Matteo Salvini per la Lega che Luigi Di Maio per il MoVimento 5 Stelle, l’accordo non è ancora stato trovato.

La difficile questione TAV

La questione TAV è di certo una questione molto complicata dove le parti hanno delle difficoltà a trovare un accordo. Questo perché entrambe le parti di governo hanno sempre avuto posizioni completamente opposte sulle grandi opere e in particolar modo sulla questione TAV.
Se la Lega di Salvini è sempre stata a favore di questo provvedimento, il MoVimento 5 Stelle invece si è sempre schierato contro le grandi opere. Ai suoi elettori aveva promesso di bloccare queste grandi opere tra cui appunto la TAV.

Dal momento che il contratto con il Movimento 5 Stelle è stato firmato anche dalla Lega, è necessario trovare un punto d’accordo a questa questione. E’ necessario decidere se proseguire con l’alta velocità oppure bloccare i lavori.

Il vertice si conclude con un “nulla di fatto”

Purtroppo si è a lungo discusso di questa questione e si pensava che l’analisi costi-benefici potesse essere un valido aiuto. Questa aveva infatti lo scopo di portare gli esponenti della Lega, e in particolar modo il vicepremier Matteo Salvini, ad una decisione che si avvicinasse a quella del MoVimento 5 Stelle e quindi di bloccare o rivedere la TAV.

Questo però, come si evince dalle parole di entrambi vicepremier, non è avvenuto poiché ci sono ancora molti punti irrisolti. Le due forze politiche non riescono a trovare un punto di incontro concreto per poter definire meglio se proseguire oppure bloccare l’alta velocità. Moltissimi hanno parlato di crisi di governo. Si pensava addirittura che il governo fosse a un passo dalla caduta ma le parole di Matteo Salvini in realtà hanno stemperato la situazione è pacificato gli animi.

Entrambe le forze politiche infatti hanno confermato che non c’è nessuna crisi di governo e che la discussione proseguirà. Dalle loro parole si evince solamente che l’incontro non ha dato il risultato sperato. In questo vertice notturno a Palazzo Chigi che si pensava di riuscire a trovare un accordo ma che purtroppo non si è ancora arrivati a un dunque. Questa discussione proseguirà anche nei prossimi giorni, nel frattempo le forze politiche prendono tempo.

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