Nonostante la questione italiana che tiene maggiormente banco in queste ore sia sempre e comunque la votazione regionale in Emilia-Romagna che avverrà tra una ventina di giorni, il mondo ha ben altro a cui pensare. La situazione a livello mondiale è davvero drammatica. Questo 2020 è iniziato con la concreta minaccia di una terza guerra mondiale in seguito all’uccisione del leader iraniano Soleimani da parte del Presidente degli USA Donald Trump. La sensazione di guerra in Italia è arrivata in modo leggero e forse anche inconsapevole, sia per altre problematiche interne, sia perché non si ha la reale percezione forse di quello che sta accadendo.

L’Italia e il resto del mondo

Ciò che sta avvenendo nel resto del mondo è davvero grave e le tensioni con il Medio Oriente stanno continuamente crescendo. A fare il primo passo verso la guerra è stato il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, con una missione di cui non aveva informato nessuno degli Stati che fanno parte del Patto Atlantico con cui ha ucciso Soleimani.

Un’azione che ha lasciato tutti con il fiato sospeso e che ha inasprito moltissimo le tensioni non solo tra Stati Uniti e Medio Oriente, ma anche a livello mondiale. La paura che hanno, non solo gli alleati del Patto Atlantico ma anche gli altri stati del mondo, è l’arrivo di una terza guerra mondiale.

La possibilità concreta di una terza guerra mondiale

Sicuramente nessuno è in grado di affermare che un terzo conflitto mondiale non avverrà con assoluta certezza. Tuttavia è altrettanto possibile affermare che è piuttosto lontana come ipotesi quella di un terzo conflitto mondiale. Ha infatti più senso parlare di strategia per un nuovo assetto globale.

Nonostante in molti paesi, purtroppo la guerra effettivamente ci sia, a livello mondiale non sembra in realtà esserci davvero la paura di un nuovo conflitto per gli stati alleati e soprattutto per l’Europa. Quella di Trump può essere interpretata più che altro come una strategia in cui ci sono altri attori come Erdogan e Putin che guarda ad un riassetto mondiale.

Quella di Trump risulterebbe una strategia che andrebbe a ridistribuire i territori fra varie potenze tra cui Turchia e Russia e quindi non come la miccia che può portare allo scoppio del terzo conflitto mondiale.

La situazione è molto molto tesa in Medio Oriente e ogni passo è importante per far sì che essa non peggiori. Non è possibile escludere a priori un conflitto. Tuttavia è di certo probabile affermare che non ci sono i reali presupposti per lo stesso. Sicuramente tutto il mondo resta col fiato sospeso e attende con più sicurezza di sapere cosa accadrà. La speranza che realmente non ci sia da preoccuparsi per una nuova guerra mondiale è quello che si augurano tutti.

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