Il trading online è stata una vera e propria rivoluzione nel settore finanziario, in grado di avvicinare il mondo degli investimenti ai privati e rendere questo settore più accessibile a tutti. Oggi è possibile operare sui mercati in modo indipendente, partendo con un capitale ridotto, evitando di pagare costose commissioni a banche e società specializzate.

Ovviamente è necessario affrontare l’attività in modo serio e responsabile, maturando le dovute competenze e imparando le basi tecniche del trading. Ad ogni modo alcuni dei migliori broker online propongono servizi adeguati per i trader principianti, tra cui conti demo per fare pratica, strumenti per la formazione professionale e servizi di semplificazione per la compravendita di titoli in Borsa.

Allo stesso tempo è indispensabile apprendere come pianificare una corretta strategia d’investimento, sfruttando le risorse messe a disposizione da siti web come Tradingonline.blog, con guide e approfondimenti utili per capire come negoziare online e in che modo investire sui mercati finanziari. Ecco alcuni suggerimenti utili per vuole cominciare a fare trading online.

L’analisi del rischio e la valutazione del rendimento

Quando si contrattano titoli d’investimento è fondamentale eseguire analisi tecniche accurate, realizzando uno studio profondo del rapporto tra il rischio dell’operazione e il suo rendimento potenziale. Questi due parametri sono strettamente legati, tuttavia il primo richiede una maggiore attenzione poiché una valutazione errata potrebbe comportare una perdita eccessiva.

In particolare è importante gestire il livello di rischio, usando strumenti innovativi come gli ordini automatici. Si tratta degli stop loss e dei take profit, indicatori che permettono di liquidare una posizione se la quotazione raggiunge una soglia minima o massima. La determinazione dei valori è un compito del trader, che deve essere in grado di calcolare correttamente questi due importi.

La configurazione di stop loss e take profit consente di limitare le eventuali perdite, evitando che un eseguito possa generare un danno economico superiore a quello considerato al momento della pianificazione dell’investimento. I take profit, invece, aiutano a chiudere la posizione se questa arriva a generare un rendimento giudicato adeguato, per non correre il pericolo di tenere troppo a lungo l’investimento e subire un’inversione di tendenza.

Il controllo degli aspetti psicologi nel trading online

Per comprendere come negoziare online è essenziale imparare a gestire la psicologia del trader, ovvero quegli stati emozionali che non consentono di prendere le decisioni giuste. Quest’ultime sono quelle ragionate, frutto di studi e analisi tecniche con la pianificazione di strategie d’investimento personalizzate. Al contrario, un comportamento irrazionale è dettato dall’impulsività, un atteggiamento estremamente dannoso e controproducente.

I fattori psicologici sono difficili da amministrare, serve molto autocontrollo e fiducia in se stessi, capacità che si maturano con l’esperienza e gli errori. Ad esempio non bisogna mai alterare l’investimento in corsa, lasciandosi influenzare da notizie, segnalazioni, azioni di altri trader e andamenti che non rispecchiano le previsioni iniziali. Nonostante possa sembrare la cosa giusta da fare, nella maggior parte dei casi non lo è.

Realizzando una valutazione adeguata, quindi individuando l’investimento giusto e l’importo dell’operazione, basta impostare gli stop loss e anche in presenza di una perdita questa sarà calcolata e gestibile. Molti trader professionali affermano che il lavoro di un investitore finisce con l’apertura della posizione, dopodiché se l’eseguito va in perdita si volta pagina, cercando nuove opportunità e non tentando di recuperare i soldi in modo irrazionale.

Investire con obiettivi di lungo termine

Molti trader alle prime armi si fanno prendere spesso dalla sfiducia, questo perché bastano poche operazioni in perdita per perdere completamente il controllo della situazione. Tale situazione è causata da due fattori principali. Prima di tutto una errata valutazione del rischio, una condizione che porta ad investire importi eccessivi nelle posizioni aperte, non considerando l’impatto delle operazioni sul capitale a disposizione.

Il secondo aspetto è concentrarsi sui risultati nel breve termine, lasciando che alcuni investimenti andati male possano compromettere l’intera stagione. Al contrario ciò che fa la differenza tra un professionista e un principiante è la pianificazione di lungo periodo, poiché soltanto alla fine dell’anno si tirano le somme per verificare le performance ottenute. Il trading infatti è un’attività di lungo termine, in cui incidenti di percorso sono del tutto normali.

Per negoziare online serve un focus non incentrato nelle singole operazioni, ma nei traguardi da raggiungere al termine dell’anno. Il segreto è gestire il rischio in maniera accurata, in base agli obiettivi e al capitale a disposizione, affinché le inevitabili perdite non compromettano il successo finale. Pensare di non sbagliare mai è impossibile, l’importante è riuscire a chiudere un numero sufficiente di posizioni in guadagno per coprire anche le perdite e maturare infine un rendimento.

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