Natale è alle porte e anche la gratifica natalizia, ovvero la tredicesima. Novità per gli statali che quest’anno vedranno la tredicesima in anticipo rispetto ai privati: come se non avessero già benefit rispetto a chi fa un impiego non statale. Nel prossimo mese, gli statali si vedranno arrivare la tredicesima il 14 e non il 15 e il 16, come stabilito dalla normativa in quanto cadono di sabato e domenica.

La legge infatti, stabilisce che l’accredito della gratifica non deve mai con un giorno festivo o non feriale e deve essere anticipato al primo giorno utile. Quest’anno quindi, tutti i dipendenti vedranno la somma versata tutti lo stesso giorno. Infatti, per gli insegnanti delle materne ed elementari arriva solitamente il 14 dicembre, il 15esimo per il dipendente amministrativo dalle direzioni provinciali del Tesori con ruoli di spesa fissa mentre il 16esimo per i supplenti e il restante statale

Mentre per i privati, i lavoratori subordinati a un impiego non statale, bisogna fare riferimento al contratto del singolo dipendente secondo cui la tredicesima deve essere elargita non oltre il 24 dicembre.

A chi spetta la tredicesima? Quando il lavoratore ne ha diritto?

La tredicesima mensilità è quel mese extra che il datore di lavoro dà ai propri lavoratori a fine anno e corrisponde a un dodicesimo dell’intera retribuzione annua, che il dipendente matura durante l’anno. Denaro che si somma anche nei periodi in cui è assente per malattia, infortunio sul lavoro e – per le lavoratrici – durante la gravidanza o congedo matrimoniale.

La tredicesima spetta ai dipendenti sia con contratto a tempo indeterminato che a tempo determinato. L’importo è proporzionato ai mesi in cui si è lavorato nell’arco dell’anno: anche per chi lavora solo un mese, altresì prenderà meno rispetto a chi ha lavorato tutto l’anno o sei mesi. Per calcolarla, basta moltiplicare lo stipendio lordo preso e poi dividere il tutto per dodici mesi. La gratifica natalizia spetta anche a chi è impiegato con con contratto di apprendistato, e si estende anche i collaboratori domestici, colf e badanti. Se il lavoro dipanato è contrattualizzato come collaborazione coordinata la mensilità extra non verrà data mentre con un contratto a chiamata, le rate della tredicesima è stabilito a livello orario.

La tredicesima è stata conforme in principio prima delle feste di Natale dietro volontà del datore di lavoro, ed è diventata legge nel 1937 durante il Governo fascista per i lavoratori del settore industriale. È stata poi allargata nel 1960 a tutti i dipendenti pubblici e privati.

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