Come preannunciata da tempo, la guerra dei dazi minacciata da Trump, è arrivata.

Circondato da operai appartenenti al settore siderurgico, il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, ha firmato la tassazione.

Cosa verrà tassato?

Trump ha firmato tasse pari al 25% sull’import dell’acciaio e del 10% sull’alluminio.

Questa tassazione, tuttavia, potrebbe non essere così rigida come sembra, poiché Trump è disposto a trattare con i paesi alleati degli Stati Uniti, primi fra tutti Messico e Canada.

Nel caso dei rapporti con l’Unione Europea, Trump non ha precisato nulla, ma ha semplicemente fatto sapere di essere disposto a trattare.

La Francia, dal canto suo, ha espresso la sua opinione tramite le parole del Ministro delle Finanze Le Marie, che definisce deplorevoli le scelte di Trump.

Secondo il Ministro francese infatti, in questa guerra non ci sarebbero vincitori ma solo sconfitti; senza tralasciare la problematica di guerre commerciali che verranno combattute senza esclusione di colpi da tutti i governi.

Anche il ministero cinese, dal canto suo, si oppone fermamente alle decisioni prese dal Presidente Trump, auspicandone una eliminazione nel più breve tempo possibile.

Nessun governo, seppur quasi tutti contro le decisioni di Trump, sembra però voler interferire con le decisioni del Presidente, forse sperando in un ripensamento.

Quali saranno le conseguenze per l’economia mondiale?

Imponendo forti dazi sulle merci entranti, il governo americano, vuole salvaguardare la produzione interna.

Seppur da un lato possa apparire come una scelta sensata, dall’altro non ci si rende conto che in questo modo si rischia di mandare in crisi l’intera rete di commercio mondiale.

Gli stati Uniti sono il paese più potente del mondo a livello commerciale e una scelta di questo tipo rischia di mandare in crisi i commerci.

Una chiusura di questo tipo non giova affatto al mercato di nessun paese, che sia alleato o meno.

Si spera che il Presidente abbia voluto dare una “prova di forza” e non una reale chiusura ai mercati, altrimenti le conseguenze potrebbero essere davvero catastrofiche.