Dopo mesi di indagini sono emerse delle verità decisamente importanti all’interno della gestione del Racket dei biglietti da parte degli ultrà della Juventus. Sono infatti mesi che le indagini proseguono proprio perché erano stati segnalati questi illeciti portati avanti dai capi degli ultras della squadra bianconera. Squadra che per prima era diventata vittima di estorsione da parte di queste persone. Molti sono gli indagati nella città di Torino ma le indagini e la custodia cautelare è scattata anche per 37 persone residenti nella provincia.

Le indagini sul racket dei biglietti

Era tempo che le forze dell’ordine stavano cercando di smascherare questo traffico illecito di biglietti che i capi curve della Juventus avevano messo in atto per estorcere denaro. Sembra infatti che ognuno di loro possedesse dei biglietti che poteva rivendere a coloro che volevano partecipare alle partite in curva. In questo modo potevano prendere denaro e gestire questi traffici. Infatti, nel tempo, la gestione è diventata sempre più accentrativa e man mano essi hanno iniziato a gestire completamente e a loro piacimento i biglietti per le partite.

Questo, quindi, non solo a scapito di coloro che volevano acquistare il biglietto, ma anche della società che quindi si trova sotto il gioco di queste persone. Con l’andare del tempo ha preso il sopravvento questo traffico illecito e sono stati richiesti sempre più biglietti. Per questo motivo gli ultras hanno iniziato a gestire sempre più affari anche a scapito del club bianconero.

La posizione degli ultras della Juve

La Juve, che inizialmente era stata vista come una degli artefici di questo racket, è in realtà in una posizione di svantaggio proprio a causa dei capi ultras. Essi minacciavano la società e la tenevano sotto scacco non lasciandole, di fatto, libertà di gestione. Le indagini proseguono però non solo in quel di Torino, ma anche e soprattutto nelle province di Asti, Biella e Alessandria dove comunque gli ultras agivano illecitamente.

Le misure cautelari che la procura di Torino ha fatto scattare sono 12 e le accuse sono svariate. Si parla infatti di estorsione aggravata ma anche di violenza domestica e aggressione per queste persone. Questa indagine riguarda tutti i capi ultras delle principali fazioni della curva della squadra binaconera. Si parla dei gruppi dei Drughi, di Viking, del Nucleo 1985, di Tradizione Antichi Valori e di Quelli di… via Filadelfia.

Tutte le principali fazioni di ultras bianconeri sono indagate per questi reati. Al momento anche il club bianconero sembra essere stato vittima di questo racket nella stagione 2017/2018. Tuttavia è necessario andare più a fondo con le indagini. Indagini che proseguono su tutto il territorio proprio per riuscire a venirne a capo e capire la reale situazione in cui versa di fatto calcio italiano e tutto ciò che ne fa parte.

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