Una villa in collina a Zola Predosa (a Bologna, in Emilia Romagna) è stata eliminata dal sito di home sharing Airbnb a causa di un quadro di Hitler appeso ad un muro della casa. Tale quadro ha offeso un ospite che qualche giorno dopo il suo soggiorno ha voluto chiedere un rimborso al proprietario della villa. Quest’ultimo si è giustificato affermando di essere un collezionista di opere d’arte e di avere tutto il diritto di poterle tenere nella lussuosissima villa. Con l’incredibile crescita della sua community, il portale Airbnb ci tiene a mantenere le sue politiche e le sue norme in regola con i suoi obiettivi. L’intento di questa piattaforma è infatti quello di far si che gli ospiti ed i proprietari vengano sempre accolti e rispettati.

Airbnb rimuove la villa dal sito dopo il dialogo con il proprietario

Airbnb ha dichiarato che dopo un acceso dialogo con il proprietario della villa, ha deciso di rimuoverla dal portale di home sharing. L’azienda ha scelto di prendere questa decisione perché l’host si è rifiutato di rimuovere tutti quegli oggetti (compreso il quadro di Hitler) considerati oltraggiosi. Il proprietario della villa a Zola Predosa ha infatti violato la policy a cui tutti i membri del portale Airbnb aderiscono. Dopo questo acceso confronto tra l’host ed i responsabili del portale e al rifiuto di eliminare l’oggetto incriminato dall’abitazione, la cancellazione della lussuosa dimora è stata inevitabile. Tuttavia, la villa a Zola Predosa è ancora presente in tanti altri siti, nelle cui gallery è possibile vedere gli oggetti incriminati.

Rispetto ed inclusione alla base della politica di Airbnb

Il portale Airbnb ha voluto creare un “mondo” in cui le persone, a prescindere dal luogo in cui si trovano e dalla propria distanza da casa, debbano sentirsi benvenute e sopratutto rispettate. Il lavoro di Airbnb si fonda su due principi molto importanti: il rispetto e l’inclusione, due concetti molto importanti sia per gli ospiti che per i proprietari delle case. Osservando questi principi, tutti i membri di questo sito di home sharing si sentiranno i benvenuti. Questo deve avvenire a prescindere dalla propria razza, dalla propria religione, dal proprio genere, dal proprio stato civile e dal proprio orientamento sessuale. La piattaforma Airbnb non chiede ai proprietari di intraprendere azioni perseguibili dalla legge o violazioni delle norme di un determinato stato. Il portale difende la propria politica che non discrimina nessuno e la rende conciliabile con le leggi ed i permessi dei vari paesi.