Questo weekend si è svolto a Verona il Vinitaly, la rassegna che ha portato l’eccellenza dei vini d’Italia di fronte a tutto il mondo. Le infinità di vini e di possibilità sono un tesoro che l’Italia deve custodire gelosamente e che tutto il mondo invidia. Questo tesoro, però, non è solamente nel patrimonio storico ed enogastronomico, ma anche materiale.

I vigneti italiani come tesori

Se di certo il tesoro più importante è la meraviglia e la bontà del vino che vengono tramandati nei secoli, anche il costo effettivo delle vigne non è da meno. Vinitaly, infatti, è stata anche l’occasione per molti studiosi per fare una riflessione su quanto effettivamente frutti questo patrimonio. Le quotazioni dei vigneti hanno un valore davvero enorme, che forse nemmeno coloro che li possiedono conoscono.

A portare questo studio è la Coldiretti che a Vinitaly ha proprio portato una mostra che ha previsto una grandissima esposizione su tutte le terre del vino. La Coldiretti ha infatti analizzato pienamente la situazione per riuscire a capire quali sono le terre più pregiate e i vigneti più ambiti. Questo studio è stato portato avanti anche grazie ad una grandissima raccolta di dati di Winenews.

Il re dei vigneti è il Barolo

I dati non mostrano particolari novità, poiché il più pregiato tra i vini e soprattutto tra i vigneti è il Barolo. Il vino piemontese è da sempre una delle eccellenze d’Italia e del mondo e il suo pregio è giustamente valorizzato anche a livello materiale e di denaro. E’ stato stimato che un ettaro di vigneto di Barolo può addirittura arrivare a costare 2.5 milioni di euro, un vera e propria fortuna.

Questa è una cifra enorme che addirittura supera quella del costo di un’isola delle Bahamas. a pensarci sembra davvero incredibile ma bisogna pensare a quanto un vigneto sia in grado di produrre e dunque di far guadagnare a chi lo acquista. A differenza di un’isola delle Bahamas, un ettaro di vigneto di Barolo, ha un valore decisamente superiore con giusta causa.

Moltissime sono le altre tipologie di vino che hanno davvero un costo per ettaro elevato come il Brunello o il prosecco che arrivano al milione di euro. Acquistare un vigneto è di certo un grande investimento che vale la pena di essere fatto per chi ne ha la possibilità. In Italia la ricchezza dei territori da ogni punto di vista merita di essere valorizzata al meglio da tutti.

Il Barolo si conferma il vero re dei vini, ma moltissimi sono gli altri vini che meritano attenzione e che hanno un grandissimo valore. Non doveva di certo arrivare Vinitaly per dirlo, ma è sempre importante ricordarlo. La vera forza è ricordarsi delle cose che valgono e il nostro paese ne ha davvero moltissime.

 

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