Violenza sulle donne, Lazio maglia nera

0
124

Violenza sul gentil sesso, passiamo in rassegna qualche dato a due giorni dalla giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Nella lente il Lazio secondo cui solo nel 2017, i reati a danno delle donne per maltrattamento sono stati lupus in fabula 1.609: in media oltre 4 al giorno.

I dati tristi e drammatici, che riflettono una realtà sempre più violenta, hanno riguardato 1.316 donne, ovvero il 10,4% del totale nazionale (12.685), con un tasso pari a 4,3 denunce ogni 10mila donne residenti, un dato più alto di quello italiano (4,1).

Numeri che rappresentano l’80% delle vittime di violenza sulle donne. Il numero più alto si registra a Roma (83,5%). Seguono le Province di Latina, 113 a Frosinone, 67 a Viterbo e 22 a Rieti. Secondo la  Uil del Lazio servono “azioni concrete come, per esempio, “il riconoscimento di un punteggio nel bando per l’ottenimento di una casa popolare. Sarebbero sufficienti 10 punti per le donne sole vittima di violenza e 15 per le donne con figli”.

Solo una minima parte i reati denunciati. “I numeri delle denunce rappresentano solo una minima parte dei maltrattamenti famigliari che vivono e si alimentano soprattutto nel sommerso, dove è difficile entrare.” Queste le parole del segretario generale della Uil Lazio, Alberto Civica che punta il dito sul ddl Pillon su cui la Uil ha espresso il proprio sdegno.

“Si tratta di una normativa – prosegue il sindacalista – che vorrebbe rappresentare un passo avanti nella tutela dei minori e invece arretra di anni, mettendo a rischio il benessere psicofisico dei bambini”. Dati che risultano sempre nella media rispetto agli ultimi anni,  ma sicuramente c’è più attenzione verso il fenomeno grazie alla promozione di iniziative e alla maggiore informazione.

La violenza sulle donne in Italia. Spostandoci invece il focus in Italia e non solo nel Lazio,  i numeri sono sempre poco edificanti e tragicamente alti. Dal 2000 ad oggi sono state 3100 le donne morte per mano di uomini in preda a raptus o di gesti intenzionali, più di tre a settimana.

Fino ad ottobre di quest’anno in Italia le vittime di femminicidio sono state oltre 106, una ogni 72 ore. Una piaga sociale consumata dentro le mura domestiche, in strada e nei luoghi di lavoro. Insomma una vera e propria ‘strage’ he non conosce confini  geografici e secondo cui servirebbero delle azioni concrete mirate perlomeno a contrastare il fenomeno che pone le donne in una condizione difficile.

Ti è piaciuto l'articolo?
[Total: 0 Average: 0]