L’ex magnate del cinema hollywoodiano Harvey Weinstein, a seguito delle accuse di stupro ed abusi sessuali, è stato rilasciato su una cauzione di 1 milione di dollari. Ieri, dopo essersi consegnato alla polizia, il signor Weinstein di 66 anni ha anche accettato di indossare un localizzatore GPS e di consegnare il suo passaporto. Egli ha sempre negato il non consenso sessuale delle sue vittime e si è sempre dichiarato non colpevole. Tuttavia, più di 70 donne hanno accusato Weinsten di molestie sessuali, sebbene le accuse riguardano soltanto due di queste. Tali accuse contro il produttore di film caduto in disgrazia hanno innescato il movimento #MeToo che ha cercato di portare alla luce e di attirare l’attenzione sulla pratica sempre più diffusa di abusi sessuali.

Weinstein portato in tribunale in manette

Il pubblico ministero ha accusato Harvey Weinstein di due stupri e di due casi di violenze sessuali che hanno coinvolto due donne di cui non si conoscono le identità. L’uomo è arrivato in una stazione di polizia di Manhattan, portando con se tre libri. Dopo aver fatto la foto segnaletica e le impronte digitali, è stato portato in tribunale in manette. Nella breve apparizione in aula, il procuratore Joan Illuzi ha fatto delle dichiarazioni contro Weinstein.”Aveva abusato della sua posizione, del suo denaro e del suo potere per attirare giovani donne in situazioni in cui era in grado di abusarle sessualmente”. Alcuni testimoni hanno riferito che l’ex produttore era pallido in viso e fissava spesso il vuoto. Il pubblico ministero ha dichiarato che Weinstein avrebbe dovuto pagare 1 milione di dollari. Inoltre avrebbe anche dovuto indossare un localizzatore GPS e consegnare il suo passaporto.

Le dichiarazioni dopo il processo

L’attrice Rose McGowan che ha accusato Harvey Weinstein di stupro ha dichiarato che quello del processo è stato un giorno fondamentale per tutte coloro che hanno subito le violenze. L’avvocato di una delle vittime ha affermato “Oggi è un gran giorno, è un momento emozionante. Tuttavia, le violenze sessuali continueranno ad accadere. La fama di una vittima o di un criminale non dovrebbero avere importanza, questi casi devono essere sempre perseguiti”. L’avvocato di Weinstein, Ben Brafman, ha riferito ai giornalisti che il suo cliente si è dichiarato sempre non colpevole. Poi ha aggiunto che le accuse non sono sostenute da prove concrete e che intende muoversi molto rapidamente per respingerle tutte quante. Il Dipartimento di Polizia di New York ha rilasciato una dichiarazione ringraziando le donne che hanno avuto il coraggio di farsi avanti e di cercare la giustizia.