Purtroppo non sempre si riesce a capire che è possibile imparare divertendosi. soprattutto i ragazzini che vanno a scuola trovano davvero difficile poter vedere qualcosa che si deve studiare come qualcosa di divertente. Effettivamente è molto difficile riuscire a rendere appetibile agli occhi dello studente ma non di certo impossibile. E’ quello che probabilmente si è prefissa WizArt Impresa sociale con la nuova uscita di oggi di album delle figurine dedicate alla storia dell’arte.

Le raccolte

Da sempre le collezioni di figurine presenti sul mercato trattano gli argomenti più disparati. Che siano i calciatori o i film Disney, le collezioni sono sempre riuscite nell’intento di far affezionare i collezionisti alle varie raccolte. Questo perché le raccolte sono davvero complete e sempre diverse. Quello della raccolta è di certo un momento che genitori e figli spendono insieme e dove anche il genitore torna un po’ bambino.

Cercare man mano le figurine diverse da attaccare al proprio album e poi finire la collezione è qualcosa che tutti i bambini hanno fatto e di cui vanno fieri. La soddisfazione di finire un album, mista alla tristezza di averlo completato, è una sensazione che fa parte dell’infanzia e che terremo nel cuore sempre.

La nuova collezione WizArt sulla storia dell’arte

La nuova collezione ha come scopo quello di andare a raffigurare le opere dell’arte italiana e prende il nome di Artonauti, le figurine dell’arte”. Le figurine dell’album sono in totale 216 e di certo fin da oggi, primo giorno di uscita, la febbre inizierà ad imperversare tra gli appassionati. Rispetto ad altre tipologie di album questo è leggermente differente. I collezionisti di sempre, ora cresciuti, ricordano probabilmente album in cui venivano semplicemente riportate alcune immagini sullo sfondo delle pagine e poi delle figurine da collezione. Questa tipologia, invece, è leggermente diversa.

Questa, infatti, è una vera e propria avventura con due protagonisti come voce narrante. I due protagonisti si chiamano Morgana e Ale e insieme al loro amico fedele, il cane Argo, percorrono tutte le tappe della storia dell’arte. Ovviamente anche la scelta del nome del cane non è per nulla casuale. Argo richiama evidentemente il cane di Ulisse, protagonista dell’Odissea, uno dei capolavori della letteratura epica.

I due protagonisti si addentrano nella storia dell’arte passando attraverso le differenti epoche e percorrendo tutte le tappe più salienti. Le opere riportate sono le più conosciute al mondo e di certo questa operazione è molto molto utile anche e soprattutto da un punto di vista della conoscenza. Di certo moltissimi conosceranno la maggior parte delle opere, ma magari non tutte. Questa è la giusta occasione per poterle davvero scoprire e conoscere.

I più piccoli potranno conoscere moltissime opere e dunque imparare la storia dell’arte divertendosi. Questo metodo di studio e di insegnamento è molto importante. Il bambino, soprattutto in tenera età, vede questo come un gioco e attraverso di esso impara. Questo è di certo uno dei modi migliori per rendere appetibile un insegnamento. Non solamente per il fatto di imparare la storia dell’arte, ma anche e soprattutto per poter imparare un vero e proprio metodo di studio che potrà essere applicato e sfruttato anche in futuro.

Imparare e apprendere in modo pratico e diverso rispetto al solito è un grande stimolante per il giovane. Non sono moltissimi gli insegnanti che sono in grado di far vedere agli alunni un argomento di studio in un’altra ottica. Di certo non è facile e non con tutto si può fare, ma quando è possibile farlo, allora è importante metterlo in pratica.

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