La spaccata è una delle posizione atletiche più note al pubblico, e non si effettua solo nelle pratiche di ginnastica e danza, ma anche in attività sportive come il nuoto sincronizzato, le arti marziali o il pattinaggio artistico. Ma come si preparare per effettuare una tale posizione? Quali tipi di spaccate esistono?
La preparazione
E’ ovvio che una tecnica del genere richieda una preparazione, perché non è certo il genere di tecnica che si può imparare da un giorno all’altro. Per effettuarla, è necessario prima di tutto indossare delle tute comode ed elastiche, che facilitino i movimenti. In secondo luogo, è fondamentale eseguire degli esercizi riscaldamento, per cinque o dieci minuti, che consista in una leggera corsa o in esercizi di aerobica.
Si passa poi agli esercizi di allungamento, come gli affondi e lo squat, in modo da allungare i muscoli per la spaccata. Si passa, poi, da questi esercizi ad altri, come la posizione della lucertola, per allungare i muscoli delle anche, o l’allungamento a gambe larghe.
Per la spaccata vera e propria, come per gli esercizi appena descritti, è necessario farsi guidare da un istruttore, soprattutto se si è dei principianti, per evitare contratture muscolari ed altre distorsioni. Anche se non sembra, una mossa del genere può apportare dei benefici all’organismo: l’insegnante di yoga Eiko, infatti, in un’intervista, ha dichiarato come alcune delle sue allieve (donne che hanno passato la sessantina) ne hanno tratto dei benefici, come l’aver perso peso o aver eliminato dei dolori alle articolazioni di cui soffrivano da anni.
I vari tipi di spaccata
La tecnica della spaccata si può suddividere in tre categorie, ovvero:
- la spaccata sagittale, eseguita in posizione sospesa o seduta, che coinvolge muscoli differenti;
- la spaccata frontale, effettuata in posizione seduta, divaricando gli arti fino a che la parte interna dei piedi non si appoggia a terra, e coinvolge soprattutto gli adduttori (che si rilassano) e il bacino (che effettua una grande apertura);
- la spaccata verticale, eseguita in piedi, che consiste nell’alzare la gamba fino a che non arriva all’altezza della testa.
A questi tipi di spaccata, si possono aggiungere anche delle varianti, che si eseguono in pratiche diverse dalla ginnastica, come:
- la mezza spaccata, in cui si estende solo una gamba mentre un’altra rimane piegata;
- la spaccata in equilibrio sulle braccia, mossa principale della ginnastica artistica, che consiste nel divaricare le gambe mentre si cerca di tenersi in equilibrio sulle braccia, tenendo la testa in giù;
- l’oversplit, una spaccata che però fa allargare le gambe fino a che queste non formino un angolo superiore ai 180°;
- l’arabesque penchée, che consiste nel flettere il busto in avanti e portare le gambe a 180°;
- il grand jeté, posizione della danza classica, che indica una spaccata eseguita durante un salto;
- il tour plongé, una spaccata che include il movimento di rotazione di un piede.
