C’è ancora tensione tra gli Stati Uniti e l’Iran e ad essere al centro dell’attenzione è proprio il nucleare. Il presidente dell’Iran Rohani ha parlato davanti ai suoi cittadini tramite la tv di Stato attaccando pesantemente gli Stati Uniti e Trump.

Perché l’intesa è importante per Rohani
Il presidente iraniano basava la sua ricchezza e la sua eredità politica proprio su quell’accordo che, venendo meno, crea uno scompenso economico importante. Le sanzioni, grazie all’accordo, sarebbero diminuite, in cambio di una limitazione da parte dell’Iran dell’utilizzo del nucleare. L’accordo è si è frantumato perché Trump sostiene che l’Iran non stia affatto rispettando il patto. Secondo il Presidente degli Stati Uniti, infatti, l’Iran starebbe continuando a fare i suoi esperimenti nucleari di nascosto violando, di fatto, tutti gli accordi.
Il Segretario iraniano Pompeo, però, ha criticato la volontà di Rohani di non andare a colloquio con Trump poiché la popolazione versa in uno stato di crisi economica molto forte e sarebbe necessario cambiare atteggiamento. Se Rohani collaborasse con gli Stati Uniti magari si riuscirebbe ad avere una pressione economica inferiore e la popolazione avrebbe meno problemi fiscali.
Questa guerra psicologica non fa altro che logorare la popolazione riducendola sempre più sul lastrico e facendo aumentare il malcontento. Le figure accanto a Rohani si augurano che il Presidente iraniano e Trump riescano in qualche modo ad aprire un dialogo costruttivo. Ad oggi le intenzioni non sono buone ma forse qualche spiragli potrebbe aprirsi.
