Quali sono i vantaggi dell’açai? Numerosi studi condotti dagli studiosi e ricercatori nutrizionisti hanno dimostrato che consumare açai apporta all’organismo umano ottimi benefici.

Questo super fruit ha un effetto rigenerante e ri-mineralizzante dopo un’intensa prestazione sportiva, vanta interessantissime proprietà antiossidanti e agisce da protettore del cuore.

Ecco perché dobbiamo iniziare a valutare la possibilità di includere nel proprio regime alimentare l’açai. 

Açai: perché è un superfruit?

Appartenente alla famiglia delle Arecaceae, le bacche di Açai sono ricche di antociani, vitamine e minerali e svolgono un‘azione antiossidante. Ogni giorno, ogni cellula del corpo umano cerca di proteggersi da migliaia di “attacchi” di batteri, germi e altri microrganismi.

Inoltre, il nostro organismo umano deve combattere contro lo stress ossidativo e l’invecchiamento cellulare: in questo processo di aging, i radicali liberi o ROS (Reactive Oxygen Species) cagionano una progressiva distruzione delle cellule. Questo è quanto validato nella letteratura scientifica.

Grazie ai continui studi e ricerche scientifiche, gli scienziati sono sempre alla ricerca di nuove sostanze utili a contrastare i radicali liberi ed aiutare il corpo a difendersi.

È noto, ad esempio, che dall’estratto di bacche di açai, dai chicchi d’uva e dai frutti rossi, si possono apprezzare gli antiossidanti polifenolici, i quali proteggono le cellule dai radicali liberi.

I radicali liberi possono portare alla comparsa di malattie degenerative ed all’insorgenza di anomalie nella regolazione del glucosio e dei lipidi nel sangue.

Solo recentemente le bacche di açai sono entrate a far parte della lista dei Superfood: i ricercatori hanno confermato che questo frutto brasiliano è una difesa efficace e naturale per proteggere contro i radicali liberi.

Uno studio scientifico recente ha validato la tesi che la polpa di açaí vanta un eccezionale effetto antiossidante.

In altre parole, l’estratto di açai aiuta a mantenere le cellule “giovani” e vitali, venendo a neutralizzare i radicali liberi.

Non è un caso che il Superfrutto brasiliano sia in vetta alla classifica degli alimenti antiossidanti: le bacche di açai superano anche il melograno, le more nere, i mirtilli, l’uva e le fragole.

Oltre al suo potere antiossidante, l’açai è un frutto che vanta un’attività antinfiammatoria ed inibisce i precursori infiammatori COX-1 e COX-2, che possono alleviare il dolore e l’infiammazione.

Proprietà nutrizionali delle bacche di açai

I frutti açai assomigliano esteticamente ai chicchi d’uva: la tonalità cromatica progredisce dal verde al viola intenso a seconda delle fasi di maturazione.

Questo Superfrutto cresce su una palma e, come la noce di cocco, contiene un alto contenuto di grassi “buoni”, validi alleati della salute umana.

Una recente analisi scientifica ha dimostrato che l’estratto di açai vanta composti polifenolici e un’innumerevole varietà di composti benefici per l’organismo umano:

  • acidi grassi monoinsaturi e polinsaturi,
  • contenuto lipidico di cui il 52,6% corrisponde all’acido oleico (omega-9), il 24,1% all’acido palmitico e il 12,5% all’acido linoleico (omega-6),
  • presenza di ben 19 aminoacidi (acido aspartico, acido glutammico, leucina, fenilalanina, valina, lisina, isoleucina, glicina e prolina).

Tra i minerali maggiormente contenuti nelle bacche di açai si apprezzano in 100 g di polpa commestibile:

  • Potassio (900 mg), stessa quantità contenuta nell’avocado, banane, patate e foglie di bietola,
  • Calcio (300 mg), quantitativo maggiore di quello contenuto nel latte e cocco,
  • Altri Sali minerali: magnesio, fosforo, sodio, manganese, boro, ferro, nichel e zinco.

Questa combinazione di aminoacidi essenziali con i Sali minerali è eccellente per la rigenerazione dopo un’intensa attività fisica.

Oltre all’8-18% di contenuto proteico, l’açai contiene anche la vitamina B1 (0,25 mg / 100 g di sostanza secca) e il principale sterolo presente è il β-sitosterolo (contiene anche stigmasterolo e campesterolo).

Gli steroidi aiutano a mantenere la salute cardiovascolare e il beta-sitosterolo è usato per contrastare la comparsa del cancro alla prostata e per ridurre il colesterolo.

Bacche di açai: un elixir di giovinezza

Le sue potenti proprietà antiossidanti e l’apporto polifenolico conferiscono alle bacche di açai una straordinaria capacità di combattere l’invecchiamento cellulare e ridurre il rischio d’insorgenza di malattie croniche.

Un recente studio condotto su un campione di mosche di Drosophila melanogaster ha dimostrato che un 2% di integrazione alimentare di estratto di açai incrementa la longevità.

Questa ricerca scientifica valida la tesi che il consumo giornaliero di superfruits, ricchi di antociani (more, lamponi, açai), aiuta a contrastare l’invecchiamento fisico e mentale.

Inoltre, gli estratti polifenolici contenuti nella polpa di açai inibiscono la proliferazione delle cellule tumorali del colon, secondo un recente studio condotto in vitro.

In un altro studio condotto su pazienti malati di leucemia, è stato osservato che i polifenoli di açai riducono la proliferazione delle cellule maligne.

Un’altra ricerca condotta da studiosi brasiliani ha validato la tesi che l’açai vanta un effetto anti-carcinogenico sulla linea cellulare MCF-7 (adenocarcinoma mammario umano).

I polifenoli presenti nelle bacche espletano da vasoprotettori e hanno effetti antipertensivi, antiangiogenici, anti-aterogeni, vasorilassanti, ecco perché sono considerati “protettori” del cuore.

Uno studio ha dimostrato che consumare bacche di açai riduce il colesterolo totale e l’LDL, protegge dall’arteriosclerosi (indurimento delle arterie), venendo ad inibire la produzione di citochine pro-infiammatorie.

L’elevata capacità antiossidante di açai apporta benefici vitali al buon funzionamento del cervello, con potenziali implicazioni per il trattamento di disturbi neurologici, tra cui il morbo di Alzheimer e il morbo di Parkinson.

 

 

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