Qatar Airways, colosso dei cieli e compagnia aerea di bandiera del Qatar, ha salvato da un fallimento annunciato Meridiana. La Società per azioni italiana, nata in Sardegna nel 1955 e , aveva accumulato una mole spropositata di debiti e aveva dovuto licenziare centinaia di dipendenti per evitare lo spettro della chiusura definitiva.

Grazie all’acquisizione del 49% delle quote di azioni di Meridiana da parte di Qatar Airways, con un investimento ingentissimo la cui cifra è stata mantenuta segreta, la compagnia araba è divenuta una dei principali azionisti della nuova società che cambierà anche il suo nome. Da oggi in avanti non sarà più Meridiana ma AirItaly.

La sfida che Qatar Airways si pone di affrontare con la neonata AirItaly non è di quelle semplici, visto il passato burrascoso di Meridiana. L’intenzione è quella di svecchiare la società, in un prossimo futuro, dandole un’immagine nuova e più internazionale. Saranno potenziate le tratte nazionali, e soprattutto si darà spazio alle tratte a lunga percorrenza. Per far questo si darà più spazio alla presenza di AirItaly nello scalo di Milano Malpensa, che diventerà l’hub internazionale della società, mentre  il quartier generale rimarrà quello di Olbia Costa Smeralda. Dalla Sardegna partiranno  gli aerei che serviranno Roma e Milano.

Entro il 2020 AirItaly sarà dotata di 50 velivoli, tra i quali 20 nuovi Boeing 737 Max 8  e Boeing 787-8 Dremliner, che saranno operativi dal maggio del prossimo anno e sostituiranno gli Airbus A330-200 che voleranno da questa primavera. Chiaro il disegno di Qatar Airways che con questo ingresso societario intende porsi come diretto concorrente di Alitalia. Come? Il piano d’azione prevede d’incrementare i passeggeri di AirItaly e di portarli a 10 milioni entro il 2022. Per far questo saranno necessarie anche nuove assunzioni, stimate intorno ad un numero di 1500 nuovi posti di lavoro creati.

Positivo il commento di Pietro Modiano, presidente di Sea per la gestione degli aeroporti di Milano: “Questa è una giornata importante per l’industria del trasporto aereo italiano. A Malpensa si prosegue su un linea tendenza di crescita che non comincia oggi. Le prospettive sono assolutamente in linea con le nostre ambizioni che sono quelle del massimo possibile di crescita della connettività intercontinentale. Dopo aver superato 22 milioni milioni di passeggeri nel 2017, Malpensa non avrà per il secondo anno di fila un aumento di 2,5 milioni di passeggeri, ma crescerà bene, in qualità, nuove rotte, passeggeri e merci trasportate”.

 

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