Il Tanaro è il secondo fiume più grande del Piemonte, dopo il Po, e quest’ultimo è un suo affluente di destra. Ma quali sono gli altri suoi affluenti? Che percorre fa? Dove sfocia? Per saperne di più, si può continuare a leggere questa pagina.

Il fiume e i suoi affluenti

Il Tanaro nasce nel Pian Laiardo, nell’estremità sud-occidentale del Piemonte, e si estende per 276 chilometri, che lo rendono il sesto fiume più lungo d’Italia. Dal Piemonte arrivo fino in Liguria e dalla provincia di Cuneo confluisce con il Po.

Il Po, tuttavia, non è il suo unico affluente. Da destra, in lui confluiscono i torrenti Tanarello, Cevetta, Rea, Cusina, Talloria, Cherasca, Seno d’Elvio, Tiglione, Belbo, il rio del Boschetti, Bianco, Malsangua, il canale Carlo Alberto e il fiume Bormida. Da sinistra, invece, sono i rio Chiappino, Inferno, Luvia, Gera, Mellea, Nuovo di Loreto, i torrenti Negrone, Armella, Corsaglia, Ellero, Mondalavia, Riddone, Borbone, Versa e il fiumi Pesio e Stura di Demonte. Alla fine del suo percorso, sfocia sempre in Piemonte, nel Comune di Bassignana, nel Po.

Il comune di Bassignana

Bassignana, in provincia di Alessandria, comune di 1667 abitanti, può essere sicuramente una meta da visitare, durante i periodi di vacanza o per un week-end. Esso ha una lunga storia: sembra che venne abitato dalla tribù dei Marici, originaria della Liguria, per poi essere abitato dai celti e, in seguito, dai romani. Dopo la caduta dell’impero romano d’Occidente, subi incursioni da parte dei barbari ed in seguito passo sotto il dominio di famiglie nobili, come gli Sforza.

Oltre al suo caratteristico centro storico, a Bassignana si può visitare:

  • la chiesa di San Giovanni Battista, nel cimitero della città, eretta nel X secolo, dove si possono ammirare degli affreschi romani e bizantini;
  • la chiesa di Santa Maria Assunta, del Quattrocento, con otto cappelle laterali e numerosi affreschi;
  • la chiesa di San Bernardo, di epoca romanica, con un rosone di marmo;
  • la chiesa di Santo Stefano;
  • un tempio valdo-metodista, che risale a un periodo in cui alcuni abitanti della città, in contrasto con il loro parroco, decisero di abbracciare il credo metodista;
  • i resti del castello voluto dagli Sforza, costruito su una precedente fortificazione longobarda.

Chi lo desidera, può recarsi in questo comune attorno alla data del 16 luglio, data della festa patronale della Madonna del Carmine, che include vari eventi, in più giorni di festa.

Da Bassignana, ci si può recare anche ad altri comuni confinanti, altrettanto caratteristici, come il Montecastello, situato sempre sulle rive del fiume Tanaro, e che come Bassignana ha un centro storico da poter ammirare. Non è da meno Frascarolo (Pavia), dove si può visitare un castello, sorto nell’Alto Medioevo (periodo in cui fece parte del Contado di Lomello), e l’abbazia di Acqualunga, risalente al 1180.

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