Come già preannunciato da Google stessa, l’argomento più caldo che si è dibattuto in questi mesi è stato di certo le pubblicità.

La pubblicità, per gli utenti, è uno degli elementi più disturbanti e, di conseguenza, si è pensato ad un modo per eliminarla.

Dove eravamo rimasti?

Google aveva annunciato agli utenti di inserire una sorta di “blocco” delle pubblicità per evitare che i contenuti venissero minimizzati e passassero in secondo piano.

Negli intenti di Google c’era fondamentalmente la volontà di agevolare la navigazione dell’utente nelle sue pagine.

Lo scopo era quello di eliminare i banner pubblicitari che spesso appaiono nelle pagine infastidendo il lettore.

Negli ultimi giorni, però, è stato annunciato un ulteriore possibile miglioramento che verrà introdotto nei prossimi mesi e che riguarderà la pubblicità che ha in oggetto le criptovalute.

Di cosa si tratta?

Google ha confermato di seguire le orme di Facebook e quindi di voler eliminare completamente le pubblicità riguardanti le criptovalute.

Questa nuova procedura entrerà in vigore da giugno e i protagonisti saranno Ripple, Ethereum, la più conosciuta Bitcoin e tutte le altre valute digitali.

Lo scopo di Google è quello di tutelare i propri utenti cercando di evitar loro truffe in qualunque modo.

Google spiega in un comunicato di voler proteggere i propri utenti da qualunque tipo di truffa e di fargli scoprire fondamentalmente nuovi prodotti.

Secondo Google, infatti, le società che proporrebbero criptovalute non sarebbero affatto serie e l’unico loro scopo sarebbe trarre in inganno gli utenti più inesperti.

Per tutti questo di Google è un grandissimo passo avanti, poiché negli ultimi anni le criptovalute hanno preso sempre più piede nel web truffando anche molti utenti.

La politica di Google guarda ancora e sempre alla salvaguardia dei suoi utenti e non ha di certo timore di scontrarsi con quei pochi che troveranno questa scelta sbagliata.