Alfa Romeo MiTo Suv

Saranno i lavoratori dello stabilimento Fiat impiantato a Melfi (Basilicata) a produrre un nuovo modello di Suv targato Alfa Romeo che trasformerà radicalmente la piccola MiTo a tre porte attualmente sul mercato. L’indiscrezione, arrivata nelle scorse ore, sarebbe addirittura da considerarsi doppia: non solo verrebbe prodotto un Suv che andrebbe ad innestarsi sull’attuale produzione dell’Alfa Romeo MiTo, quindi un Alfa Romeo MiTo Suv, ma in questa maniera sarà rimpiazzata definitivamente anche la celebre Fiat Punto che è sul mercato ormai da 25 anni.

Alfa Romeo, le novità: si punta ad un crossover per il rilancio

L’idea della produzione di un Suv che vada a modificare la fisionomia dell’Alfa Romeo MiTo nasce dalla crisi del mercato automobilistico che vede quasi fermo il gradimento sulle vetture a tre porte. Insomma, ci sarebbe proprio bisogno di una novità forte che sia capace di rilanciare la MiTo. Al Aalone dell’auto di Ginevra è stato Sergio Marchionne, il quasi ex Amministratore Delegato di Fiat Crysler Automobiles, ad esprimere questo concetto e a parlare di un possibile futuro crossover o piccolo Suv ispirato a modelli esistenti, come ad esempio Stelvio. Per avere dati concreti alla mano bisognerà attendere l’Investor Day che si terrà il prossimo giugno. Fino a quel momento si potranno solo fare congetture più o meno confermate dalle parole dello stesso Marchionne. Per ora si può ipotizzare che la nuova nata in casa Alfa Romeo potrebbe essere a trazione anteriore e integrale. Nessuna speranza per la Fiat Punto che uscirà di produzione in quanto ritenuta ormai essere arrivata alla fine del suo percorso.

Alfa Romeo MiTo Suv possibile aspetto

Alfa Romeo, perché il crossover è l’idea vincente

Le statistiche ufficiali relativi ai dati delle vendite automobilistiche non lasciano dubbi: al calo del gradimento delle auto a tre porte (e delle citycar in generale) corrisponde una forte ascesa nelle vendite di Suv e crossover. Da qui la scelta di FCA di investire in un mercato in forte espansione e che porterà ad un rafforzamento della casa automobilistica italiana a livello di vendite sul suolo europeo. Il mercato americano non sembrerebbe, invece, gradire particolarmente i crossover compatti. Lo stabilimento SATA di Melfi, seguendo le indicazioni date da Marchionne, sarà sempre concentrato sulla produzione di tre modelli di auto e questo fa pensare che ci possa essere spazio anche per il nuovo modello di Suv MiTo, in sostituzione di Fiat Punto ed accanto alle consuete Fiat 500X e Jeep Renegade.