Che negli anni Amazon abbia man mano acquistato sempre più potere, era un dato assodato.

Con il passare del tempo ci si è sempre di più affidati ad Amazon per qualsiasi tipo di acquisto online. Questo è avvenuto perchè Amazon è stato in grado di fornire prezzi molto concorrenziali e tempi di consegna sempre più rapidi. Questi due importanti parametri che hanno portato Amazon ad essere un colosso dello shopping online si spiegano in due modi. Uno è certamente l’imposizione fiscale che Amazon non ha in Italia ma bensì in Lussemburgo. Il Lussemburgo ha una fiscalità diversa da quella italiana e la pressione è molto differente. Il fatto di poter avere diverse filiali sparse mantenendo la sede fiscale in Lussemburgo, le permette di avere un prezzo minore per molti prodotti proprio perchè non ci sono tasse in aggiunta.

Per quanto riguarda la velocità di consegna, Amazon, ha un sistema di distribuzione e organizzazione interna molto capillare e molte volte si appoggia a corrieri esterni che possano garantire il servizio. Questo servizio prende il nome di Amazon prime ed è valido solo per coloro che sono abbonati e pagano una sorta di tassa annuale per le spedizioni. La tassa man mano sta aumentando e nell’anno corrente dovrebbe arrivare a toccare i 36 euro. Rispetto ai primi 9.90 euro di qualche anno fa, il rincaro è stato di certo importante. Tuttavia per coloro che utilizzano spesso le consegne di questo tipo è comunque conveniente sia da un punto di vista di tempistiche che di costi. Ogni spedizione avrebbe comunque un suo prezzo e, a conti fatti, se gli acquisti sono molti conviene utilizzare l’opzione prime.

Ad oggi, però, Amazon raggiunge un nuovo traguardo che lo porta su gradini ancora più alti e aumenta il suo fatturato in modo esponenziale.

Amazon vola in borsa

Che Amazon fosse già quotato in borsa è risaputo ma, ad oggi, il traguardo raggiunto è davvero straordinario. Amazon, ha infatti tagliato il traguardo dei mille miliardi di dollari di valore in borsa. Questo traguardo era stato raggiunto solo da Apple prima di lui. Apple aveva raggiunto lo stesso traguardo nei primi giorni del mese di agosto. E’ stimato che le azioni di Amazon siano cresciute in modo esponenziale del 109  per cento da quando è entrata in borsa, nel 1997.

Dopo aver raggiunto il picco dei mille miliardi sono di nuovo scese, come era accaduto anche per Apple ma, di certo, questo è un traguardo storico. Nel giro di degli ultimi dodici mesi, inoltre, il rialzo delle azioni è stato del 75% circa, a dimostrazione di quanto l’e-commerce sta avendo sempre più successo. Le voci di una qualche crisi circolate mesi fa, ad oggi, non trovano nessun fondamento e probabilmente erano arrivate a causa della battuta d’arresto avvenuta per i controlli sindacali dei lavoratori.

Sicuramente da un punto di vista di immagine, Amazon, non sempre ne è uscita egregiamente e, talvolta, ha dovuto fare i conti con problemi legati alla fiscalità e al trattamento dei dipendenti. Problemi che in qualche modo continuano a perdurare ma che, evidentemente, non vanno ad incidere sull’operato dell’azienda e sulla sua credibilità a livello mondiale e questo nuovo traguardo ne è la prova tangibile.

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